Comunicazioni Istituzionali

Pubblicazioni

Con Deliberazione n° 19 del 25 marzo 2019, la Giunta della Camera di Commercio di Cosenza ha approvato la presente misura volta ad incentivare l’affluenza turistica nel territorio provinciale al fine di attivare un circolo virtuoso a beneficio dei numerosi settori economici coinvolti, mirando anche alla valorizzazione del patrimonio culturale provinciale. La dotazione finanziaria complessiva stanziata è pari a € 100.000,00 (centomila/00).

Il presente bando, la cui pubblicazione della preinformativa e dei termini di partecipazione è stata approvata con Determina Dirigenziale n°120 del 4 aprile 2019,  intende sostenere attività dirette al conseguimento del rafforzamento della competitività del sistema turistico e culturale locale incentivando un altro importante settore di mercato che oggi è rappresentato dal Turismo Congressuale. La presente misura intende quindi dare un contributo alle iniziative volte all'organizzazione di eventi di natura congressuale (congressi, convegni, seminari, workshop, concorsi) che si realizzeranno nel 2019 in provincia di Cosenza.

Il contributo viene concesso per l’organizzazione di eventi di natura congressuale che abbiano i seguenti requisiti:

  1. L’organizzazione dell’evento, ovvero i proponenti, devono essere Ordini professionali o Associazioni che operano a livello Nazionale. L’evento può essere organizzato da un Ordine o Associazione operante sul territorio provinciale o regionale.
  2. la durata dell’evento deve essere tale da indurre tra i partecipanti la necessità di effettuare almeno un pernottamento tra le strutture ricettive della provincia ovvero almeno 50 presenze turistiche;
  3. un numero minimo di 50 partecipanti opportunamente registrati la cui presenza deve essere documentata opportunamente dal proponente, al fine di classificare l’evento come significativo per gli obbiettivi del presente bando;
  4. Una conferenza stampa di presentazione dell’evento c/o la CCIAA di Cosenza (non necessaria nel caso almeno una giornata dell’evento stesso si svolga c/o la CCIAA);
  5. Adeguata visibilità del logo Camerale sugli strumenti di comunicazione utilizzati per promuovere l’iniziativa.

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50 % delle spese ammissibili indicate sul budget presentato nella proposta, e fino ad un tetto massimo di € 8000,00, con un ulteriore incentivo di € 2.000,00 per le iniziative che registreranno un numero di “presenze turistiche” pari ad almeno 100 (n° ospiti x n° notti in albergo o altra struttura ricettiva).

Le domande di contributo possono essere inoltrate secondo le modalità previste all'articolo 8 del Bando. I termini di presentazione delle stesse sono fissate a partire dalle ore 09:00 del 10 aprile  fino al 30 novembre 2019.

Il Bando e la modulistica sono disponibili tra gli allegati, così come il Regolamento per la concessione dei contributi di applicazione del bando stesso .

Tra gli Allegati sono visibili le Determine di Concessione dei Progetti presentati e le Determine di Liquidazione dei Progetti realizzati e rendicontati

 

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Scadenza:

Le imprese che realizzano percorsi di alternanza scuola/lavoro in convenzione con gli Istituti scolastici di secondo grado, possono partecipare  al "Bando concessione di contributi per la realizzazione di percorsi di alternanza scuola lavoro – Anno 2019".

 

La misura del contributo è modulata come segue:

-  1.500,00 Euro per percorsi di alternanza scuola-lavoro con un numero da 1 a 3 di studenti coinvolti;
-  2.500,00 euro per percorsi di alternanza scuola-lavoro con un numero uguale o superiore a 4 studenti coinvolti;
-  200,00 euro ulteriori nel caso di inserimento in azienda di studenti diversamente abili certificata ai sensi della Legge 104/92.

 

Per partecipare occorre essere iscritti al Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola - Lavoro ed allegare alla domanda di partecipazione copia della convenzione con l'istituto scolastico e copia del registro presenze degli studenti coinvolti.

Le domande di partecipazione possono essere presentate esclusivamente con modalità telematiche a partire dalle ore 09.00 del 08.04.2019 fino al 31 ottobre 2019, termine prorogato con determinazione dirigenziale n. 214 del 10 giugno 2019.

 

Con medesimo provvedimento sono state approvate le seguenti integrazioni:

1. sono ammissibili anche i percorsi di alternanza scuola lavoro (oggi PCTO) relative all’anno scolastico 2019-2020, purchè gli stessi siano stati attivati e si concludano entro il 31.12.2019.
2. sono ammissibil anche i percorsi non ancora conclusi al momento della presentazione della domanda. La liquidazione tuttavia avverrà a conclusione del percorso comprovata dalla presentazione dei registri presenza degli studenti
3. sono ammissibili anche i soggetti beneficiari dei bandi adottati per il sostegno alla realizzazione di percorsi di alternanza scuola lavoro dalla Camera di commercio di Cosenza nel 2017 e 2018.

 

Per ogni informazione rivolgersi a alternanzascuolalavoro@cs.camcom.it

 

Si comunica che è in corso una campagna di comunicazione mediante contact center finalizzata ad informare le imprese  sulle novità intervenute di cui sopra (proroga e integrazioni) e su tutte le tematiche inerenti il sistema duale.

Tutte le imprese che verranno contattate possono leggere l'informativa sul trattamento dei dati personali cliccando qui o scaricando la stessa dagli allegati.

 

Avviso 15/01/2020:  Con D.D. 448 del 18/12/2019 è stata pubblicata la III graduatoria di liquidazione che è possibile consultare qui e negli allegati in fondo alla pagina.

Avviso 09/03/2020:  Con D.D. 78 del 09/03/2020 è stata pubblicata la V graduatoria di liquidazione che è possibile consultare qui e negli allegati in fondo alla pagina.

 

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Scadenza:

Avviso 21/01/2021:

 

Avviso 13/07/2020:

Inoltre con la medesima D.D. 218 del 09/07/2020 il termine di Rendicontazione per le imprese ammesse alla Misura A è stato prorogato al 31 Luglio 2020.

 

Avviso 19/03/2020:

Inoltre con la medesima D.D. 127 del 22/04/2020 il termine di Rendicontazione per le imprese ammesse con D.D. n. 400/2019, n. 469/2019, e n. 20/2020 è prorogato al 17 luglio 2020.

 

Avviso 19/03/2020:

  • Con D.D. 80 del 09/03/2020 è stata pubblicata la II graduatoria di concessione Misura A che è possibile consultare qui. Termine di Rendicontazione delle domande è fissato al 7 luglio 2020. Modulo di rendicontazione disponibile tra gli allegati della pagina.
  • Con D.D. 93 del 19/03/2020 è stata pubblicata la IV graduatoria di concessione Misura B che è possibile consultare qui.

 

Avviso 04/02/2020:

  • Con D.D. 20 del 27/01/2020 è stata pubblicata la II graduatoria di concessione Misura B che è possibile consultare qui. Termine di Rendicontazione delle domande è fissato al 26 Maggio 2020. Modulo di rendicontazione disponibile tra gli allegati della pagina.

Avviso 15/01/2020:

  • Con D.D. 469 del 27/12/2019 è stata pubblicata la II graduatoria di concessione Misura B che è possibile consultare qui . Termine di Rendicontazione delle domande è fissato al 26 Aprile 2020. Modulo di rendicontazione disponibile tra gli allegati della pagina.
  • Con D.D. 438 del 18/12/2019 è stata pubblicata la I graduatoria di concessione Misura A che è possibile consultare qui .

 

Avviso 15/11/2019: Con D.D. 400 del 13/11/2019 è stata pubblicata la I graduatoria di concessione Misura B che è possibile consultare qui. Termine di Rendicontazione delle domande è fissato al 26 Aprile 2020.

 

 

Avviso 17/07/2019: Con D.D. 267 del 12/07/2019 è stata prorogata la sola Misura A. Sarà possibile presentare domande fino al 31.08.2019. 

Con Determinazione dirigenziale n. 123 del 4 Aprile 2019 è stato adottato il Bando per la concessione di voucher digitali alle imprese della provincia per l'anno 2019 e dato mandato per la prepubblicazione dello stesso. 

 

Le domande potranno essere presentate a partire dalle 08:00 del 10 Aprile 2019 e fino alle 21:00 del 15 Luglio 2019.

 

Tutta la modulistica, in preinformativa è consultabile tra gli allegati (in fondo a questa pagina).

 

Il Bando propone due misure (A e B) che rispondono ad altrettanti obiettivi specifici tra loro complementari:

- MISURA A - Attraverso la presentazione di progetti indirizzati all'introduzione di tecnologie di cui alla  legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i.; attrraverso la consulenza, la formazione e l'acquisto di beni/servizi strumentali funzionali all'acquisizione di tecnologie abilitanti, si vuole sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo. Novità di quest'anno è che i soggetti proponenti potranno essere semplici imprese purchè abbiano realizzato consulenza in tema di tecnologie 4.0 negli ultimi 3 anni. Per i dettagli consultare la scheda - Misura A allegata al bando;

- MISURA B - Attraverso la domanda di contributi relativi a servizi di formazione e consulenza e all'acquisto di beni/servizi strumentali funzionali all'introduzione di tecnologie di cui alla  legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. si intende promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0 (consulta la scheda riassuntiva della Misura B). 

 

Per ognuna delle misure sono stati stanziati € 110.000,00; (totale stanziamento bando € 220.00,00). I voucher avranno un importo massimo di € 10.000,00 ed è prevista una premialità sulla base dei requisiti di cui all'art. 3 del Bando (per ogni impresa). 

 

Le domande dovranno essere inoltrate, complete della relativa modulistica (disponibile tra gli allegati in fondo a questa pagina), esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese” (http://praticacerc.infocamere.it/ptcr/Home.action?x=1) , all’interno del sistema  Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, alle ore 08:00 del 10.04.2019 e fino alle ore 21:00 al 15.07.2019. 

 

Dal consueto menù a tendina di scelta del Bando, selezionare la misura di interesse: VOUCHER DIGITALI I4.0 2018 - MISURA A  oppure VOUCHER DIGITALI I4.0 2018 - MISURA B ricordando che si può partecipare ad una sola misura.

 

Si ricorda che è necessario il pagamento dell'imposta di Bollo. Pertanto è obbligatorio allegare alla domanda copia della quietanza del Modello F23 relativo al versamento dell'imposta di bollo (Codice ente: TDF - Codice tributo: 456T  - Descrizione: Imposta di bollo - Importo: 16 euro).

 

 

Per informazioni o chiarimenti

PID: pid@cs.camcom.it

tel: 0984815260

 

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Scadenza:

Invito alla presentazione di proposte o progetti a valere sul bilancio camerale e relativi ai nuovi ambiti di competenza delle cciaa ex art. 2 d.lgs. 219-2016.

 

La CCIAA di Cosenza ritiene strategico per lo sviluppo del territorio stimolare le Associazioni di categoria a progettare e co-progettare insieme e con la CCIAA, nell’ambito dei nuovi temi disegnati dalla riforma del sistema camerale.

Le modifiche normative dettate dal D.Lgs. 219-2016 e relative ai compiti istituzionali di competenza degli Enti Camerali cosi come ridisegnati comprendono, tra le altre, le tematiche relative a:

  • fascicolo informatico di impresa,
  • tutela del consumatore e della fede pubblica,
  • sostegno alla competitività delle imprese e dei territori tramite attività d’informazione economica e assistenza tecnica alla creazione di imprese e start up,
  • valorizzazione del patrimonio culturale nonché sviluppo e promozione del turismo,
  • supporto alle piccole e medie imprese per il miglioramento delle condizioni ambientali

La CCIAA di Cosenza invita, tutte le Associazioni di categoria rappresentate nel Consiglio camerale a presentare progetti (manifestando le proprie esigenze alla CCIAA) finalizzati a supportare le esigenze delle imprese di cui sono portatrici di interesse.

 

AMBITI DI PROGETTO - PROPOSTE

I Contenuti delle proposte, dovranno essere coerenti con quanto prescritto dall’art. 2 del D. Lgs. 219-2016, dovendo riguardare in particolare:

1. Il Fascicolo di Impresa. Il decreto di riforma attribuisce particolare attenzione alla semplificazione, nel doppio versante del rapporto tra Pubbliche amministrazioni ed Imprese e fra Pubbliche Amministrazioni stesse.

In quest’ambito assume rilevanza il tema degli Sportelli Unici per le attività Produttive correlato all’attuazione del Fascicolo d’Impresa, un ambiente virtuale di raccolta di dati e documenti relativi ai procedimenti connessi all’esercizio dell’attività di impresa, consultabile dal titolare d’azienda e dalle Pubbliche amministrazioni, che in questo modo possono fare i necessari controlli, evitando costi aggiuntivi per le imprese e inutili duplicazioni nelle procedure.

2. Ambiente. Nell’ambito delle competenze amministrative assegnate alla Camera di Commercio di Cosenza dirette a garantire trasparenza e correttezza nello svolgimento dell’attività imprenditoriale, rientrano anche le competenze riferite alla materia ambientale.

l’area ambiente offre alle imprese il supporto necessario per adempiere a quanto previsto dalla normativa ambientale sulla corretta gestione dei rifiuti. All’interno della tematica ambientale i principali servizi di assistenza offerti dalla Camera di Commercio di Cosenza si riferiscono al MUD (modello unico di dichiarazione ambientale), al SISTR (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), al registro nazionale sistema di gestione AEE (definito in breve RAEE), al registro nazionale sistemi gestione rifiuti pile e accumulatori (definito in breve pile). Il MUD (o comunicazione annuale al catasto dei rifiuti) è un modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal comune e quelli smaltiti, avviati al recupero, trasportati o intermediati nell’anno precedente la dichiarazione.

3. Turismo e Cultura. In capo alle Camere di Commercio inoltre vi è il consolidamento delle azioni volte alla valorizzazione del patrimonio culturale nonché sviluppo e promozione del turismo, in collaborazione con gli enti e organismi competenti. In particolare le camere potranno realizzare azioni anche in compartecipazione o in adesione ad iniziative presentate da terzi , finalizzate all’individuazione di una qualificazione dell’offerta turistica del territorio, anche con l’identificazione di vocazioni specialistiche e segmenti di offerta turistica ben identificati, creando il binomio prodotto turistico-territorio; di una comunicazione dell’offerta turistica con i nuovi strumenti di social marketing, innovativi ed adatti a realizzare prodotti turistici personalizzati; di stimolazione delle aziende ad effettuare progettazione integrata per una compiuta definizione di un prodotto turistico che soddisfi pienamente la fruizione di tempo libero/ricreativo/dell’aspirante consumatore/turista.

4. Assistenza Tecnica e Creazione di Impresa. In quest’ambito il legislatore ha voluto allargare le competenze camerali relativamente al supporto per la creazione di nuova impresa, creando strumenti tecnici specifici in tal senso Gli aspiranti imprenditori che intendono costituire una startup innovativa in forma di SRL, in seguito alle novità introdotte dal decreto ministeriale del 17 febbraio 2016 possono utilizzare una procedura semplificata, che prevede per la stipula di atto costitutivo e statuto l'utilizzo di un modello standard tipizzato. Tale servizio è erogato tramite una applicazione web per la predisposizione guidata di atto costitutivo e statuto accessibile dalla piattaforma disponibile su startup.registroimprese.it, con il supporto dell'ufficio di Assistenza Qualificata Imprese (AQI), istituito con decreto direttoriale 1 luglio 2016, atto costitutivo e statuto possono essere redatti direttamente in Camera di Commercio.

5. Tutela del consumo. La capacità della camera di rappresentare, nei confronti degli attori del territorio, un partner affidabile, dipende dalla sua capacità di saper comprendere le esigenze ed i bisogni delle imprese da soddisfare. Tale ruolo viene sviluppato anche tramite la collaborazione e l’interazione con le organizzazioni di categoria e con la costituzione, come avvenuto, del Comitato per il Consumo costituito da rappresentati dei movimenti consumeristici, il cui ruolo è diretto a proporre interventi a tutela del consumo;

Tale tutela inoltre si esplica mediante la vigilanza e il controllo sulla sicurezza e conformità dei prodotti e sugli strumenti soggetti alla disciplina della metrologia legale, rilevazione dei prezzi e delle tariffe, rilascio dei certificati d’origine delle merci e documenti per l’esportazione.

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE

La Camera potrà ammettere solo un progetto /proposta per Associazione. Ai sensi del regolamento per l’erogazione dei contributi, la Camera di Commercio potrà finanziare fino ad un importo massimo del 50% del budget presentato nella proposta, e comunque fino ad un importo non superiore ad euro 10.000,00 per un’Associazione.

Le Associazioni potranno anche presentare proposte congiunte; in tal caso, il plafond potenzialmente disponibile verrà  aumentatonel modo seguente:

  • Nel caso di 2 associazioni il limite sarà di € 30.0000 (in tal caso, per beneficiare dell'intero contributo, il progetto dovrà essere da € 60.000 per rispettare la percentuale del limite massimo del 50%).
  • Nel caso di 3 associazioni il limite sarà di € 45.000 (in tal caso, per beneficiare dell'intero contributo, il progetto dovrà essere da € 90.000 per rispettare la percentuale del limite massimo del 50%).

Le Associazioni potranno beneficiare del Contributo individualmente fino ad un importo massimo del 50% del budget presentato nella proposta.

In ogni caso, una stessa Associazione non può partecipare a più di un progetto.

La presentazione dei progetti è “a sportello”, nel senso che si procederà indipendentemente dalla presentazione da parte di tutte le Associazioni e dalla scadenza del termine del 30 giugno 2019.

Ai sensi del Regolamento Camerale, sui criteri per la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici, adottato ai sensi dell’art. 12 legge 7.8.1990 n° 241, ed in conformità con quanto previsto dallo statuto, la Camera di Commercio, al fine di garantire trasparenza ed imparzialità, stabilisce i criteri, i limiti, le modalità con cui concede sostegno finanziario ai soggetti beneficiari di cui all’art. 4 dello stesso, nonché le modalità di effettuazione di idonee verifiche, a cui si rinvia per la disciplina di erogazione.

Il Fondo complessivamente stanziato per il finanziamento dei progetti di promozione economica e marketing territoriale presentati è pari a € 200.000,00.

Previa istruttoria dell’Ufficio 10 circa in merito alla coerenza del progetto presentato dall’Associazione di categoria al citato Regolamento, il Segretario Generale deciderà l’assegnazione del contributo secondo le proprie competenze.

Qualora la Camera ravvisasse benefici indiretti a favore di soggetti esercenti attività economica d'impresa, gli stessi saranno concessi nel rispetto della normativa europea relativa agli aiuti “de minimis”, in applicazione delle disposizioni di volta in volta pertinenti, di cui ai Regolamenti (UE) n. 1407/2013 o n. 1408/2013 (agricoltura) oppure n. 717/2014 (acquacoltura e  pesca) della Commissione. Le imprese rilasceranno apposita dichiarazione ai fini della verifica dei massimali pertinenti. La Camera è Autorità Responsabile del bando anche ai fini degli adempimenti del Registro Nazionale Aiuti".

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre la data del 30 giugno 2019 e dovranno essere relative ad iniziative progettuali previste nel corso dell’anno e comunque con inizio successivo alla data in cui sarà data comunicazione dell’assegnazione del contributo da parte del Segretario generale.

Il Responsabile del procedimento è il Responsabile dell’Ufficio 10, dr.ssa Brunella Dho, cui ci si puo’ rivolgere per eventuali informazioni (tel.0984/815245).

 

IL SEGRETARIO GENERALE

Avv.Erminia Giorno

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Scadenza:

La Camera di Commercio premia le Imprese Storiche della provincia di Cosenza.

Con determinazione dirigenziale n. 118 del 04.04.2019 è stato pubblicato l'avviso relativo alla 4^ Edizione del Premio "Imprese storiche della Provincia di Cosenza".

L'Ente Camerale di Cosenza attribuisce fino a 50 medaglie d’oro con relativo diploma di benemerenza con l’intento di premiare gli imprenditori e le imprenditrici che continuano a contribuire allo sviluppo economico della provincia cosentina.

I soggetti in possesso dei requisiti indicati sul bando possono presentare le candidature, utilizzando il Modulo di Domanda (All. 1), entro le ore 13,00 del 30 settembre 2019.

 Le modalità di inoltro della candidatura sono le seguenti:
- posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: cciaa@cs.legalmail.camcom.it
- a mano presso la Camera di Commercio di Cosenza - Via Calabria, 33 - Cosenza
- raccomandata A/R indirizzata alla Camera di Commercio di Cosenza - Via Calabria, 33 - 87100 Cosenza

Responsabile del Procedimento: D.ssa Graziella Russo

 


PROROGA

Con Determina Dirigenziale n. 353 del 04.10.2019 è stata approvata la proroga dei termini di presentazione delle domande di partecipazione al presente bando. Il termine di presentazione è stato prorogato dal 30 settembre 2019 al 31 gennaio 2020.


PRIMA GRADUATORIA

Con Determina Dirigenziale n. 287 del 29.07.2021 è stata approvata la prima graduatoria del Premio Imprese Storiche della Provincia di Cosenza - IV edizione, disponibile tra gli allegati.


SECONDA GRADUATORIA

Con Determina Dirigenziale n. 378 del 30.09.2021 è stata approvata la seconda graduatoria del Premio Imprese Storiche della Provincia di Cosenza - IV edizione, che aggiorna la prima graduatoria, disponibile tra gli allegati.


 

 

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Scadenza:

Premessa

Il sistema delle Camere di commercio italiane è stato profondamente ridisegnato, negli equilibri e nelle funzioni, dalla riforma avviata con il D. Lgs. 25 novembre 2016 n. 219 e, per molti versi, tutt’altro che conclusa.
 
Ne sono derivati certamente dei vincoli importanti: una drastica riduzione delle entrate da diritto annuo; una nuova geografia territoriale, frutto di accorpamenti in alcuni casi ancora in via di definizione; una nuova configurazione delle funzioni istituzionali, con il ridimensionamento delle attività di supporto all’internazionalizzazione ed il riconoscimento di un ruolo propulsivo rispetto ai temi della cultura, dell’alternanza scuola-lavoro e del sostegno all’innovazione digitale.
 
Tuttavia, come spesso accade quando ci si trova a dover affrontare dei cambiamenti, molto dipende dall’attitudine a saper identificare, nonostante i vincoli, quelle che potrebbero rivelarsi delle opportunità.
Ecco così che alcune camere di commercio, tra cui sicuramente quella di Cosenza, hanno agito in modo da governare il processo di riforma, individuarne le potenzialità innovative e farne il punto di partenza per un ripensamento e riposizionamento del proprio ruolo istituzionale, in un’accezione del tutto positiva.
 
Alla riduzione delle risorse economiche si è risposto con un processo di efficientamento organizzativo caratterizzato, da un lato, dal contenimento dei costi, e dall’altro, dalla ricerca di nuove fonti di finanziamento. Alla possibile perdita di identità territoriale derivante da un eventuale accorpamento, si è risposto con una forte azione di sensibilizzazione che ha prima riaffermato e poi rafforzato il ruolo della Camera di commercio di Cosenza come soggetto propulsore delle politiche di sviluppo locale, facendone il nodo centrale di una rete istituzionale mai realizzata prima. Alla nuova mappatura delle funzioni si è risposto fornendo apertura, contributi e servizi innovativi alle imprese, che hanno fatto della Camera di commercio, con #OpenCameraCosenza, un esempio nazionale ed internazionale di efficienza ed efficacia, trasformando l’ente in quello che possiamo oggi definire un vero e proprio #ModelloCameraCosenza.
 


Principi

Considerate le premesse, è evidente che i principi che ci hanno guidato verso tali risultati conservano oggi tutto il loro valore. In un’ottica di continuità, si ribadisce, quindi, l’impegno a far sì che:
- la trasparenza, la lealtà, la collegialità e l’attribuzione delle funzioni per vocazione, siano i principi fondanti del funzionamento dell’Ente;
- l’evoluzione e il cambiamento del sistema economico guidino le operazioni di rinnovo verso la corretta interpretazione del programma dei settori espressi dalle proprie rappresentanze sindacali;
- la rappresentanza verso il sistema imprenditoriale, al fine di favorirne lo sviluppo integrato e sostenibile, sia garantita nel modo più esteso;
- il Consiglio sia informato trimestralmente dalla Giunta sulle proprie attività, sul loro andamento e su ogni azione ritenuta di rilevante interesse;
- la Giunta e il Presidente relazionino, con cadenza almeno annuale, a tutte le Associazioni ed Organizzazioni rappresentative del mondo delle imprese, dei lavoratori, dei consumatori e degli ordini professionali (sia interne che esterne alla compagine camerale) sullo stato dei servizi offerti e le attività realizzate, e comunichino il piano dei servizi e delle attività da realizzare per il futuro;
- si adottino azioni e comportamenti tesi a garantire che le decisioni assunte dagli organi nascenti dal rinnovo siano largamente unitarie, sperando unanimi, nel rispetto dei ruoli gestionali collegati alle singole capacità manageriali.

 

Le associazioni di categoria e le imprese continuano ad essere gli interlocutori di riferimento dell’Ente nello sviluppo di progetti e linee di azione che siano quanto più possibile condivise anche con le associazioni dei consumatori e con le forze sociali.

 

Rimane la convinzione, supportata dalle evidenze registrate nello scorso quinquennio, che:
- l’agricoltura,
- il turismo,
- la cultura
debbano considerarsi leve principali, in grado di coinvolgere e trainare gli altri settori del territorio, il commercio, l’artigianato e la piccola industria.


Così come continua ad essere strategico per lo sviluppo dell’intero sistema la promozione delle infrastrutture, verso cui occorrerà rivolgere cura e attenzione.

 

Con riferimento al settore dell’agricoltura, in particolare:
- si completeranno i percorsi relativi alla creazione di una commissione prezzi delle clementine, come già avvenuto per i fichi,
- si punterà alla definizione delle procedure per la tutela del magliocco dolce e del fico dottato,
- si potenzierà il laboratorio merceologico, da far evolvere in unità locale di laboratorio nazionale,
- si procederà alla creazione di un consorzio con la Stazione Sperimentale Per L'Industria Conserve Alimentari.

 

Per quanto riguarda cultura e turismo, temi strettamente correlati, si punta invece:
- al compimento delle procedure di istituzione dell’Agenzia per il turismo
- all’ingresso nella compagine di PROMOS ITALIA s.c.r.l. di proprietà di Unioncamere, con l’apertura di una unità locale sul nostro territorio,
- ma anche alla creazione di un network nelle macroregioni o regionalismo differenziato del Sud Italia.

 

Al di là di tali specifici interventi, l’intenzione è quella di proseguire ad offrire servizi efficienti è caratterizzati dalla massima semplificazione amministrativa, ma anche di continuare a supportare finanziariamente, nella misura in cui sarà consentito da una sana gestione dei bilanci, le imprese di ogni settore, instradando e creando opportunità di sviluppo ed investimento sia nella rivalutazione di ambiti tradizionali consolidati che nell’espansione di approcci altamente innovativi.

 

In ogni caso, democraticità, collegialità e condivisione, saranno ancora i cardini del funzionamento dell’Ente e costituiranno il presupposto fondamentale di ogni attività di programmazione strategica e operativa, caratteristica imprescindibile del percorso di cambiamento che, con #OpenCameraCosenza, ha portato l’Ente a diventare un esempio di buona amministrazione e volano di crescita, un vero e proprio #ModelloCameraCosenza.

 

Il #ModelloCameraCosenza risponde, infatti, a un bisogno evidente e non rinnegabile di crescita del Sud Italia, perché se non cresce il Sud non cresce l’Italia.

 

Così com’è tangibile l’esigenza di produrre una scuola di pensiero, un capitale intellettuale il cui punto di partenza sia rappresentato da un esempio, da un modello riconosciuto di riferimento, in un processo di innovazione che sia rilevante per le imprese del territorio e, quindi, per lo sviluppo economico della provincia di Cosenza, della Calabria e del Sud Italia.
#OpenCameraCosenza ha dato corpo ad una Amministrazione realmente e concretamente “aperta”, che si è recata presso le imprese senza attenderle dietro la scrivania e si è sforzata di raggiungerle con ogni mezzo e canale.

 

Il #ModelloCameraCosenza si propone di costruire una rete reale il cui scopo è ottenere:
- un cambiamento interno, dell’organizzazione ibrida rappresentata dalla propria azienda speciale e dall’unione regionale;
- un cambiamento esterno, affinché la rete formale del sistema e le altre PA, senza gelosie, adottino il #Modello tramite il consolidamento del network dei 28 protocolli di #OpenCamerCosenza, e la creazione di una rete tra le Camere del Sud Italia, quali Calabria, Puglia, Basilicata, Molise.

 

 

Cosenza, 6 luglio 2019

 

Presidente Klaus Algieri

 

 

Presidente
Klaus Algieri

 

 

 

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Scadenza:

Con Determinazione dirigenziale n. 264 dell'11.07.2019 è stato approvato l'allegato  Avviso per manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata da espletare sul MePA, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b, del D.Lgs. 50/2016, per l’affidamento dei lavori “INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA” da eseguire presso la sede della Camera di commercio di Cosenza. Le istanze dovranno pervenire entro le ore 12 del 30/07/2019 utilizzando l'apposito modello.

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Scadenza: