Comunicazioni Istituzionali

Pubblicazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

Con Determina Delegata n.141 del 10/10/2025 è stata pubblicata la I Graduatoria di Concessione.

Con Determina Delegata n.193 del 18/12/2025 è stata pubblicata la II Graduatoria di Concessione.

Con Determina Delegata n.89 del 08/06/2026 è stata pubblicata la I Graduatoria di Rendicontazione.

Con Determina Delegata n.192 del 13/10/2026 è stata pubblicata la II Graduatoria di Rendicontazione.

                              

 

 

Il bando nel dettaglio

  • Obiettivi

L'incentivo mira a promuovere la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso la concessione di un contributo per supportare l’acquisizione di sistemi di qualità funzionali ai percorsi di sviluppo aziendale, quali sistemi certificati, certificazioni ambientali, etiche, sociali, di prodotto o professionali.

  • Destinatari

Micro, piccole e medie imprese con sede nella Provincia di Cosenza.

  • Spese ammissibili

  • Spese connesse all’ottenimento del primo rilascio delle certificazioni, esclusi gli oneri di assistenza tecnica finalizzata all’acquisizione della suddetta certificazione;
  • Certificazioni che fanno riferimento all’allegato A del bando
  • Modalità di presentazione

La domanda di richiesta di contributo deve essere presentata esclusivamente con invio telematico, a pena di esclusione tramite la piattaforma ReStart di Infocamere;

  • Allegati e documentazione

Il Modello 1, in fotmato word, deve essere compilato in ogni sua parte, trasformato in pdf e firmato digitalmente dal legale rappresentante e/o titolare dell'impresa, a pena di esclusione.

Al Modello 1 devono essere allegati (anche riuniti in un solo file) i seguenti documenti, ognuno di essi firmati digitalmente dal legale rappresentante e/o titolare dell’impresa, a pena di esclusione:

 

  • I preventivi degli investimenti/spese che si prevede di effettuare
  • Ricevuta del pagamento del dell'imposta di 16 euro 
  • Scadenze

 

Le domande di partecipazione potranno essere presentate  dalle ore 14:00 del 08/04/2025 alle ore 21:00 del 31/10/2025

 

Informazioni utili

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Scadenza:
Informazione anni precedenti
01.06.2024

Il Mercato Elettronico della PA (MEPA) è uno strumento di eProcurement pubblico, avviato nel 2000 e gestito da Consip S.p.A. per conto del Ministero Economia e Finanze, avente il fine di promuovere un nuovo modello per l’ottimizzazione degli approvvigionamenti pubblici.
In particolare, il MEPA è un mercato interamente virtuale in cui le Amministrazioni acquirenti ed i potenziali Fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on-line contratti di fornitura legalmente validi grazie all’utilizzo della firma digitale.
Sul MEPA, per valori inferiori alla soglia comunitaria, le PA possono cercare, confrontare ed acquisire i beni ed i servizi proposti dagli operatori abilitati a presentare i propri cataloghi sul sistema, nel rispetto di formati standard e secondo le regole e le condizioni definite da Consip per ciascun bando merceologico di abilitazione.
 

Gli acquisti della PA possono essere effettuati secondo diverse modalità:
• L’ Ordine diretto è un acquisto diretto da catalogo, in base alle offerte pubblicate dai fornitori abilitati al Mercato Elettronico
• La RdO Semplice è una modalità di Negoziazione del Mercato Elettronico che prevede un lotto unico ed è sempre aggiudicata al minor prezzo
• La RdO Evoluta è una modalità di Negoziazione del Mercato Elettronico che può essere aggiudicata sia a minor prezzo che al miglior rapporto qualità prezzo. Può prevedere sia un lotto unico che più lotti, anche con CPV di diverse categorie sullo stesso lotto
• La Trattativa Diretta è una modalità di Negoziazione del Mercato Elettronico con un unico Operatore Economico. È sempre su invito e l'oggetto può essere una singola categoria dei bandi presenti sul Mercato Elettronico
• Il Confronto di Preventivi è una modalità di Negoziazione del Mercato Elettronico che, a differenza della Trattativa Diretta, può coinvolgere più Operatori Economici. È sempre su inviti e l'oggetto può essere una singola categoria dei bandi presenti sul Mercato Elettronico.


I vantaggi per gli Operatori Economici nell’utilizzo del MEPA
• utilizzo gratuito della piattaforma;
• utilizzo gratuito del servizio di fatturazione elettronica: le PMI abilitate al MEPA possono usufruire del servizio di fatturazione elettronica (e conservazione sostitutiva), anche per transazioni non effettuate nel MEPA;
• ampliamento del mercato potenziale nell’ambito della PA, della visibilità della propria offerta e
rafforzamento della presenza a livello territoriale;
• diminuzione di tempi e costi di vendita derivante dalla riduzione dei costi di intermediazione e di gestione del processo di vendita
• garanzia di maggior trasparenza nelle procedure di gara grazie anche ad una autoregolamentazione spontanea dell’offerta in cui “tutti vedono e si confrontano con tutti”;
• aggiornamento della propria offerta: è sempre possibile modificare il proprio catalogo, aggiungere o togliere offerte, modificare prezzi e condizioni, ecc.

 

Cosa puoi vendere con il MEPA
Con il MePA puoi vendere beni, servizi e lavori, organizzati in Categorie di abilitazione riconducibili a tre bandi, che raccolgono un ampio numero di offerte.

Bando Beni
Il bando Beni è articolato in Categorie di abilitazione. Per sapere per quale categoria richiedere l’abilitazione occorre verificare nei relativi Capitolati tecnici l’elenco dei beni vendibili classificati in base al CPV (Common Procurement Vocabulary). Si invita pertanto a consultare il documento Copertura merceologica CPV pubblicato nella sezione Altra documentazione del Bando Beni, e successivamente il Capitolato Tecnico di riferimento.
 

Bando Servizi
Il bando Servizi è articolato in Categorie di abilitazione. Per sapere per quale categoria richiedere l’abilitazione occorre verificare nei relativi Capitolati tecnici l’elenco dei servizi vendibili classificati in base al CPV (Common Procurement Vocabulary). Si invita pertanto a consultare il documento Copertura merceologica CPV pubblicato nella sezione Altra documentazione del Bando Servizi, e successivamente il Capitolato Tecnico di riferimento.
 

Bando Lavori
Il bando Lavori consente di offrire alle Pubbliche Amministrazioni l’esecuzione di lavori e la realizzazione di opere generali e specializzate. E’ articolato in Categorie di abilitazione. Per sapere per quale categoria richiedere l’abilitazione occorre verificare l’elenco dei lavori vendibili classificati in base al CPV (Common Procurement Vocabulary). Si invita pertanto a consultare il documento Copertura merceologica CPV pubblicato nella sezione Altra documentazione del Bando Lavori, e successivamente il Capitolato d’Oneri.
 

Chi può abilitarsi al MePA
Possono richiedere l’abilitazione al MePA tutti gli Operatori economici (imprese, liberi professionisti, alcuni tipi di consorzi e reti di impresa) che possono partecipare a procedure di affidamento dei contratti pubblici.
Per ciascuno sono ammessi ad operare nel Mercato Elettronico diversi Legali Rappresentanti, qualora siano dotati dei necessari poteri.
Condizione necessaria per potersi abilitare è offrire un bene/servizio/lavoro riconducibile ad uno dei CPV indicati all’interno dei Capitolati tecnici (Beni e Servizi) o Capitolati d’oneri (Lavori) dei bandi pubblicati.
 

Cosa serve per abilitarsi al MEPA
Per abilitarsi al Mepa occorrono:
• firma digitale;
• casella di posta elettronica certificata;
• personal computer collegato a internet e dotato di un browser compatibile (utilizzare le versioni più recenti);
• programma software per la conversione in formato pdf dei file che compongono l’offerta.
Nel corso della procedura di abilitazione verranno richieste anche dichiarazioni relative al fatturato ma l’importo dichiarato non è comunque vincolante ai fini dell’abilitazione.

 

Come accedere al portale

L’accesso al Portale Acquisti in Rete è possibile tramite SPID, CIE e dal 20 maggio 2024 anche con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Per poter utilizzare la Carta Nazionale dei Servizi è necessario che questa sia collegata al computer, tramite un lettore - in caso di smart card - o direttamente - in caso di chiavetta USB. Nel PC dovranno inoltre risultare installati i driver della CNS forniti da parte dell'Amministrazione emettente. Tra le varie CNS con cui puoi accedere al Portale, c’è anche la Carta Nazionale dei Servizi Modello ATe, la tessera elettronica di riconoscimento dei dipendenti pubblici. Consulta lo spazio Wiki che raccoglie tutto quello che c’è da sapere sulle modalità di autenticazione al Portale

Un aiuto concreto per le imprese: gli Sportelli in Rete
Per aiutare le imprese ad abilitarsi e ad utilizzare il MePA, Consip e la Camera di Commercio di Cosenza hanno attivato sul territorio uno Sportello al quale gli Operatori economici possono rivolgersi per ricevere spiegazioni sulle modalità di utilizzo del MEPA, presentare la domanda di abilitazione, caricare un catalogo (potrebbe essere utile pertanto portare con sé un catalogo cartaceo) ed essere assistiti, anche in seguito, per operare in tale mercato virtuale.

Cerca gli Sportelli più vicini a te

Per maggiori informazioni sul funzionamento del MePA e sulle procedure di abilitazione è possibile visitare il sito del Mercato Elettronico oppure contattare i responsabili dello "Sportello in Rete" della Camera di Commercio di Cosenza

Dott.ssa Filomena Costa
Tel. 0984.815.258
E-mail filomena.costa@cs.camcom.it

07.07.2023
Acquisti in Rete si adegua al Nuovo Codice degli Appalti

Dal 1° luglio è diventato efficace il nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. n. 36/2023) e sono stati pubblicati i bandi del Mercato elettronico adeguati al nuovo Codice.
Pertanto tutti gli Operatori economici abilitati che non hanno provveduto alla modifica delle dichiarazioni rese sono ora tenuti a farlo per poter partecipare a negoziazioni e/o ricevere ordini diretti.
Le modifiche devono essere effettuate dalla sezione Gestione abilitazioni del portale acquistinretepa.it e riguardano sia i dati dell’impresa che le dichiarazioni commerciali.
In particolare, per quanto riguarda le dichiarazioni commerciali che stanno suscitando molteplici dubbi, vi ricordiamo che vanno modificate per ogni categoria a cui l’Operatore economico è abilitato inserendo:
·       il “fatturato globale” dell’impresa relativo a tutte le attività che sarà automaticamente valido per tutte le categorie oggetto di modifica (dovrà essere quindi riportato lo stesso importo in ogni categoria)
·       il “fatturato dei contratti analoghi” relativo alla specifica categoria
Per contratto analogo (definizione fornita dal nuovo codice e non da Consip) si intende il contratto a titolo oneroso che abbia prestazioni analoghe a quelle del contratto di appalto di servizi e forniture della categoria per la quale si chiede l’ammissione, i cui contraenti si possano identificare e la cui corretta esecuzione si possa comprovare tramite specifici documenti quali, a titolo esemplificativo, certificati, attestati di corretta esecuzione, fatture quietanzate.
Stante quanto precede lo scontrino fiscale non è documento atto a comprovare un contratto analogo.
Il contratto analogo deve avere ad oggetto prestazioni eseguite nel settore “merceologico” della categoria per la quale si chiede l’ammissione. Restano fermi i requisiti di ammissione previsti per la singola categoria.
Il triennio antecedente decorre a ritroso dalla data di presentazione della domanda di ammissione o (per gli operatori già ammessi) di modifica dati (a titolo esemplificativo, in caso di modifica dati eseguito il 1 luglio 2023, il periodo di rilevanza temporale sarà 1 luglio 2020-1 luglio 2023, e potranno essere considerati tutti i contratti, con i requisiti richiesti, eseguiti a tale data e la cui corretta esecuzione possa essere adeguatamente comprovata).
Relativamente al Bando Lavori, poiché sono già presenti le classificazioni SOA con le relative fasce di importo, non è necessario procedere alla modifica delle dichiarazioni commerciali ma solo delle dichiarazioni legate all'impresa. Ovviamente però l’importo delle SOA concorrerà a determinare il fatturato globale dell’impresa.
Inoltre per procedere alla modifica dei dati è possibile anche vedere l’approfondimento in primo piano riportato nel portale: Attivi i nuovi bandi MePA e pubblicati i nuovi bandi SDAPA sul portale acquistinretepa.it


10 Giugno 2023
Manca ormai poco al 1° luglio 2023, data in cui diventerà efficace il Nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. n. 36/2023). Anche Acquisti in Rete PA adeguerà il Mercato elettronico e il Sistema dinamico di acquisizione alle nuove disposizioni normative e, al fine di pianificare al meglio le tue attività, ti invitiamo a tenere conto delle seguenti scadenze:

5 Giugno
- Pubblicazione nuovi bandi MePA e modifica dati e dichiarazioni
- Pubblicazione dei nuovi bandi MePA aggiornati al nuovo Codice degli Appalti.
- I nuovi bandi saranno efficaci solo a decorrere dal 1° luglio.

Potrai però svolgere le attività preliminari necessarie per l'abilitazione ai nuovi bandi:
- se sei già stato abilitato a operare sul MePA, dovrai aggiornare i tuoi dati inserendo le nuove dichiarazioni
- se non sei ancora abilitato dovrai abilitarti ai nuovi bandi seguendo la procedura che integrerà anche le nuove disposizioni normative.

30 Giugno
- Stop dell’invio delle negoziazioni per le Stazioni Appaltanti
- Ultimo giorno in cui le Stazioni appaltanti potranno inviare negoziazioni o inviti sugli attuali bandi dei mercati telematici.

1 Luglio
- Efficacia nuovi bandi MePA
- Attivi ed efficaci i nuovi bandi del Mercato elettronico pubblicati il 5 giugno.
Se avrai già inserito le nuove dichiarazioni potrai operare in continuità sul Mercato elettronico, altrimenti dovrai rinnovare i dati per continuare ad operare sul MePA.


Il Mercato Elettronico della PA
 
NEWS
30.05.2023
Considerando l’importanza del passaggio al nuovo codice, sono previsti 2 edizioni del webinar in oggetto, per gli Operatori economici
8 giugno 2023, webinar per le imprese: Cosa cambia nell'operatività degli OE nel MePA e nello SDAPA con il nuovo codice degli appalti
27 giugno 2023, webinar per le imprese: Cosa cambia nell'operatività degli OE nel MePA e nello SDAPA con il nuovo codice degli appalti
Le sessioni, che avranno una durata di circa 30 minuti circa, sono a numero chiuso. E’ necessaria l’iscrizione.

05.05.2023
Si comunica che  il giorno 23 maggio alle ore 10 si terrà l’evento L’applicazione del Green Public Procurement e dei CAM negli strumenti Consip che si terrà via webinar .
Il webinar illustrerà le caratteristiche dei Criteri Ambientali Minimi adottati in Italia nell’ambito del Green Public Procurement, nonché la loro applicazione agli strumenti sviluppati da Consip. 
Sono invitati tutti gli operatori economici.
Per partecipare occorre iscriversi al seguente link:
https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/scheda_evento.html?idEvento=1-5CNWB7

22/02/2023

A seguito di controlli effettuati da Consip (in base a quanto previsto dall’Art. 37 delle Regole del Sistema di e-procurement) sono state rilevate offerte a Catalogo non conformi rispetto a quanto previsto dalla documentazione dei Bandi del Mercato elettronico.Inviatiamo le imprese ad aggiornare il catalogo e ad eliminare tutte le offerte in contrasto con la documentazione del Bando e della Categoria di Abilitazione di riferimento (per un approfondimento sulle regole generali della corretta gestione del catalogo vai nel Wiki).Vi ricordiamo infatti che - nel caso in cui questo aggiornamento non venisse effettuato - Consip potrà provvedere alla cancellazione delle righe di catalogo non conformi, riservandosi altresì di adottare ogni più opportuna azione nei confronti degli operatori economici inadempienti.

 

NEWS del 13/02/2023

Continua il processo di sviluppo e miglioramento del nuovo sistema di e-procurement che stavolta coinvolge il processo di gestione del catalogo da parte degli Operatori economici.Nello specifico, è stata implementata una funzionalità di approvazione massiva per la gestione degli articoli. A fronte del caricamento di una scheda tecnica in formato .xls, dalla voce di menu Operazioni massive si potrà richiedere appunto l’approvazione massiva di tutti gli articoli appartenenti alla scheda tecnica caricata.Una volta che la richiesta di approvazione (massiva o dei singoli articoli a catalogo) verrà effettuata, dalla voce di menu Richieste di approvazione sarà possibile accedere all’eventuale Report degli errori, un’altra novità introdotta. Qualora, infatti, almeno un articolo tra quelli caricati andasse in stato di Errore di validazione, sarebbe possibile scaricare il file .xls con la spiegazione degli errori rilevati.Un’ultima novità è la possibilità di cancellazione in multi-selezione degli articoli che si trovano in stato di bozza. Dalla voce di menu del Catalogo è infatti ora possibile procedere con la selezione di fino a 200 articoli alla volta, per poi procedere con l’azione desiderata.

Vuoi saperne di più? Consulta lo spazio Wiki che raccoglie tutte le informazioni sulle nuove funzionalità del Catalogo!

 

NEWS del 24/10/2022

Scarica la nuova presentazione della Piattaforma MEPA. SCARICA PRESENTAZIONE


NEWS del 24/06/2022

E' stata attivita una nuova casella di posta che affiancherà il Call Center per la segnalazione di anomalie e la richiesta di informazioni. La nuova casella è supportoimprese@consip.it  ed è valida per tutti gli operatori economici.


NEWS del 06/05/2022

E' stato prorogato fino alle ore 18.00 del 19 maggio 2022 il termine per effettuare la procedura di pre-abilitazione ai nuovi bandi MePA e SDA.

Per continuare a lavorare sul nuovo sistema di e-procurement, gli operatori economici abilitati al Mercato elettronico e al Sistema dinamico devono effettuare entro tale termine la procedura di pre-abilitazione che consentirà, al momento dell’attivazione dei nuovi bandi, di riprendere ad operare in assoluta continuità sulla nuova piattaforma.

A partire dal 25 maggio, data del go live del nuovo sistema, diventeranno attivi i nuovi bandi del Mercato elettronico e del Sistema dinamico.

Gli operatori economici che non avranno effettuato la pre–abilitazione, per poter operare nuovamente sul Mercato elettronico e sul Sistema dinamico, a partire dal 25 maggio dovranno effettuare una nuova richiesta di abilitazione.

Si invitano pertanto tutti gli operatori economici interessati a consultare la documentazione presente nella sezione dedicata ai nuovi Bandi e a procedere quanto prima alla pre–abilitazione.

Si ricorda, infine, che sono a disposizione molti strumenti di supporto per la pre-abilitazione - dal prototipo navigabile, alla guida operativa, dalle sessioni di formazione gratuite alla formazione on demand - tutti raccolti nel mini sito dedicato al progetto di evoluzione di Acquisti in rete.

NEWS del 12/04/2022

In vista del go-live della nuova piattaforma, la cui data è stata fissata al 25 maggio, è stato pianificato un periodo di fermo totale del sistema dalle ore 20.00 di venerdì 20 maggio alle ore 8.00 di mercoledì 25 maggio.

Le domande di abilitazione per gli attuali bandi MePA  potranno essere inviate fino a giovedì 19 maggio p.v. alle ore 18.00 (scadenza utile solo nel caso in cui l’abilitazione sia funzionale al perseguimento di specifiche opportunità connesse ad affidamenti diretti previsti per il giorno successivo).

Vi ricordiamo, inoltre, che dall’apertura del nuovo sistema:

gli operatori economici abilitati al Mercato Elettronico e al Sistema dinamico, per essere operativi, dovranno effettuare entro l’11 maggio 2022 la pre-abilitazione al nuovo sistema, procedura già disponibile dal 24 gennaio scorso, che consente appunto di rimanere attivi e lavorare con le Pubbliche Amministrazioni sin dal primo giorno di operatività del nuovo sistema
i fornitori aggiudicatari di Convenzioni e Accordi quadro continueranno a lavorare in continuità sulle iniziative di propria pertinenza senza dover svolgere altre operazioni
Dal 24 gennaio parte la pre - abilitazione ai nuovi mercati telematici

Nei prossimi mesi prende avvio il progetto di evoluzione della piattaforma di e-procurement Acquistinrete che include la contestuale ripubblicazione dei bandi di abilitazione al Mercato Elettronico e dei bandi di ammissione al Sistema dinamico di acquisizione.

A tal fine saranno pubblicati dei nuovi bandi, sia per il MePA che per lo SDAPA, articolati in categorie di abilitazione nuove, che sostituiranno i bandi al momento attivi.

L’attuale sistema di e-procurement rimarrà attivo fino a maggio 2022, dopodiché, a seguito del “go-live” del nuovo sistema, gli acquisti e le negoziazioni di MePA e SDAPA faranno riferimento esclusivamente ai nuovi bandi.

Per consentire agli operatori economici di operare in continuità e di trasferire tutti i dati dell’impresa, dal 24 gennaio sarà attiva una “procedura di pre-abilitazione” in cui ci si potrà già abilitare alle nuove categorie MePA e SDAPA.

Gli operatori economici:

       che avranno effettuato la pre-abilitazione prima, al momento del go-live del nuovo sistema di e-procurement, potranno riprendere ad operare sul Mercato elettronico e sul Sistema dinamico in assoluta continuità;
       che non avranno effettuato la procedura di pre-abilitazione, al momento della apertura al pubblico del nuovo sistema dovranno effettuare la richiesta di una nuova abilitazione e attenderne l’esito secondo le consuete modalità operative e i tempi di valutazione amministrativa dell’istanza.
Vai a vedere tutte le novità di Acquistinrete

Grazie alla pre-abilitazione, un’unica procedura per entrambi gli strumenti di vendita, gli operatori saranno pronti a ricevere gli ordini e gli inviti alle negoziazioni delle P.A., sin dal primo giorno di apertura del sistema rinnovato, previsto prima dell’estate.

Fino a tale momento tutti gli acquisti delle Pubbliche Amministrazioni continueranno ad avvenire sull’attuale sistema ma, al momento del go-live del nuovo sistema di e-procurement, gli operatori economici che avranno già effettuato la pre-abilitazione potranno operare sul Mercato Elettronico e sul Sistema dinamico in assoluta continuità, così da poter negoziare immediatamente dal momento dell’attivazione dei nuovi bandi.

Nell’ambito della nuova procedura, le categorie di abilitazione sono ancora più numerose rispetto a quelle degli attuali bandi e sono qualificate in modo da consentire una migliore identificazione di una impresa nel mercato, favorendone così la corretta visibilità e consentendo poi una selezione più mirata da parte delle stazioni appaltanti.

Altra novità è la durata delle dichiarazioni rese in sede di abilitazione, che non hanno una scadenza temporale, ma che l’operatore economico è tenuto ad aggiornare tempestivamente qualora dovessero intervenire cambiamenti.

La procedura di pre-abilitazione è semplice e facile da seguire, si tratta di un percorso completamente guidato per il quale è disponibile anche un apposito tool di supporto che accompagna l’utente dal primo all’ultimo step. Sono in ogni caso a disposizione ulteriori strumenti di aiuto - come un video tutorial, un prototipo navigabile, la guida operativa e una mappa di corrispondenza tra le attuali e le nuove categorie di abilitazione dei diversi bandi – tutti raccolti nel mini sito dedicato al progetto di evoluzione di Acquisti in rete.

Praticamente …
La procedura di pre-abilitazione deve essere effettuata dal Legale Rappresentante, registrato su Acquisti in rete. Ed ecco di seguito i passi da compiere:

1.       Consultazione documentazione dei nuovi bandi MePA e SDAPA – Nelle schede riassuntive dei nuovi bandi è presente la documentazione, firmata e non firmata digitalmente, e l’elenco delle categorie per le quali l’impresa può richiedere la pre-abilitazione. Prima di avviare la procedura vera e propria, è bene quindi visionare tale documentazione e individuare le categorie per le quali fare domanda di abilitazione.

2.       Avvio procedura – È possibile iniziare la procedura dalla scheda dei singoli bandi o dal Cruscotto del Legale Rappresentante.

3.       Scelta categoria – Il primo passo da compiere all’interno della procedura vera e propria è la scelta della categoria di abilitazione. Nel caso siano più di una, è possibile aggiungere le altre nel corso della procedura.

4.       Dati e dichiarazioni amministrative – Si inseriscono o confermano, a seconda dei casi, i dati dell’impresa, le dichiarazioni amministrative e i dati e le dichiarazioni del Legale Rappresentante.

5.       Dichiarazioni specifiche categoria – Si compilano le dichiarazioni merceologiche relative alle categorie selezionate.

6.       Riepilogo, conferma e invio – Dopo un riepilogo di tutte le informazioni immesse è possibile inviare la domanda di abilitazione, che può poi essere monitorata attraverso un’apposita sezione del Cruscotto.

 

Gli Sportelli in Rete, attivati in collaborazione con Consip, sono a disposizione per aiutare gli operatori economici sul territorio in questa delicata fase di transizione. L’elenco completo è pubblicato nella sezione Supporto del portale www.acquistinretepa.

Il Mepa: cos’è

Il Mercato Elettronico della PA (MEPA) è uno strumento di eProcurement pubblico, avviato nel 2000 e gestito da Consip S.p.A. per conto del Ministero Economia e Finanze, avente il fine di promuovere un nuovo modello per l’ottimizzazione degli approvvigionamenti pubblici.
In particolare, il MEPA è un mercato interamente virtuale in cui le Amministrazioni acquirenti ed i potenziali Fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on-line contratti di fornitura legalmente validi grazie all’utilizzo della firma digitale.
Sul MEPA, per valori inferiori alla soglia comunitaria, le PA possono cercare, confrontare ed acquisire i beni ed i servizi proposti dagli operatori “abilitati” a presentare i propri cataloghi sul sistema, nel rispetto di formati standard e secondo le regole e le condizioni definite da Consip per ciascun bando merceologico di abilitazione.
Gli acquisti della PA possono essere effettuati secondo 3 modalità:
 Ordine diretto (ODA): acquisto diretto da catalogo, in base alle offerte pubblicate dai fornitori;
 Richiesta di offerta (RdO): modalità di negoziazione grazie alla quale l’Amministrazione può richiedere ai fornitori offerte personalizzate sulla base di specifiche esigenze;
 Trattativa diretta: modalità di negoziazione, semplificata rispetto alla RDO, rivolta ad un unico operatore economico.

Vai nel sito e guarda: tutte le PA che utilizzano il MEPA per i propri acquisti

 

Le novità introdotte dai decreti sulla spending review

L’art. 7 co. 2 del decreto n. 52/2012 - disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica - convertito con modificazioni in L. 6 luglio 2012, n. 94, - modifica  il comma 450 dell’art.1 della Legge 296/2006 (Legge Finanziaria 2007) che prevedeva l’obbligo di adesione al Mercato Elettronico della PA per le Amministrazioni Centrali e Periferiche, estendendo tale obbligo alle restanti Amministrazioni pubbliche (di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165).

Il d.l. 6-7-2012 n. 95, convertito in legge 7 agosto 2012, n. 135 all’art. 1, rubricato <Riduzione della spesa per l'acquisto di beni e servizi e trasparenza delle procedure> ha stabilito – a far data dal 15 agosto 2012 - la nullità dei contratti stipulati in violazione dell'articolo 26, comma 3 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 e dei contratti stipulati in violazione degli obblighi di approvvigionarsi attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip S.p.A.- a tanto aggiungasi che, tale violazione, costituisce illecito disciplinare ed è causa di responsabilità amministrativa.

Vai nel sito e guarda : la tabella obblighi e facoltà

I vantaggi per gli Operatori Economici nell’utilizzo del MEPA
• utilizzo gratuito della piattaforma;
• utilizzo gratuito del servizio di fatturazione elettronica: le PMI abilitate al MEPA possono usufruire del servizio di fatturazione elettronica (e conservazione sostitutiva), anche per transazioni non effettuate nel MEPA;
• ampliamento del mercato potenziale nell’ambito della PA, della visibilità della propria offerta e rafforzamento della presenza a livello territoriale;
• diminuzione di tempi e costi di vendita derivante dalla riduzione dei costi di intermediazione e di gestione del processo di vendita
• garanzia di maggior trasparenza nelle procedure di gara grazie anche ad una autoregolamentazione spontanea dell’offerta in cui “tutti vedono e si confrontano con tutti”;
• aggiornamento della propria offerta: è sempre possibile modificare il proprio catalogo, aggiungere o togliere offerte, modificare prezzi e condizioni, ecc.

Vai nel sito e guarda: quali imprese già utilizzano il Mepa per vendere alle PA

Cosa puoi vendere con il MEPA
I beni e servizi che è possibile offrire alle PA tramite il Mepa sono organizzati in Categorie merceologiche
riconducibili a due bandi, che raccolgono un ampio numero di offerte.
Bando Beni
1. Arredi
2. Attrezzatura e segnaletica stradale
3. Attrezzature sportive, musicali e ricreative
4. Cancelleria, carta, consumabili da stampa e prodotti per il restauro
5. Carburanti, combustibili, lubrificanti e liquidi funzionali
6. Forniture specifiche per la Sanità
7. Impianti e Beni per la produzione di energia da fonte rinnovabile e per l'efficienza energetica
8. Informatica, elettronica, telecomunicazioni, macchine per ufficio
9. Libri, prodotti editoriali e multimediali
10. Macchinari, soluzioni abitative e strutture logistiche
11. Materiali elettrici, da costruzione, ferramenta
12. Prodotti alimentari e affini
13. Prodotti cimiteriali e funebri
14. Prodotti monouso, per le pulizie e per la raccolta rifiuti
15. Prodotti per il verde e per il Vivaismo
16. Ricerca, rilevazione scientifica e diagnostica
17. Tessuti, indumenti (DPI e non), equipaggiamenti e attrezzature di sicurezza/difesa
18. Veicoli e forniture per la mobilità

Bando Servizi
1. Servizi agli Impianti (manutenzione e riparazione)
2. Servizi audio, foto, video e luci
3. Servizi bancari
4. Servizi cimiteriali e funebri
5. Servizi commerciali vari
6. Servizi di amministrazione e mediazione immobiliare
7. Servizi di assistenza, manutenzione e riparazione di beni e apparecchiature
8. Servizi di conservazione digitale
9. Servizi di firma digitale e marca temporale
10. Servizi di formazione
11. Servizi di gestione dei rifiuti speciali
12. Servizi di informazione, comunicazione e marketing
13. Servizi di interazione utenza
14. Servizi di logistica (traslochi, facchinaggio, movimentazione merci, magazzino, gestione archivi)
15. Servizi di manutenzione del verde pubblico
16. Servizi di monitoraggio ambientale e sanitario
17. Servizi di organizzazione eventi
18. Servizi di organizzazione viaggi
19. Servizi di Pulizia degli immobili, disinfestazione e sanificazione impianti
20. Servizi di pulizia delle strade e servizi invernali
21. Servizi di ricerca, selezione e somministrazione del personale
22. Servizi di riscossione
23. Servizi di ristorazione
24. Servizi di stampa e grafica
25. Servizi di supporto specialistico

26. Servizi di telefonia e connettività
27. Servizi di trasporto e noleggio
28. Servizi di valutazione della conformità
29. Servizi di vigilanza e accoglienza
30. Servizi di voucher sociali
31. Servizi PEC (Posta Elettronica Certificata)
32. Servizi per l'Information & Communication Technology
33. Servizi per la gestione dell’energia
34. Servizi postali di raccolta e recapito
35. Servizi professionali - architettonici, di costruzione, ingegneria, ispezione e catasto stradale
36. Servizi professionali al patrimonio culturale
37. Servizi professionali attuariali
38. Servizi professionali di consulenza del lavoro
39. Servizi professionali di revisione legale
40. Servizi professionali fiscali e tributari
41. Servizi professionali legali e normativi
42. Servizi sociali
43. Servizi sostitutivi di mensa tramite buoni pasto
44. Servizio di realizzazione spettacoli pirotecnici
45. Servizi Professionali di Progettazione e Verifica della progettazione di opere di Ingegneria Civile
46. Servizi sanitari – Servizi di sorveglianza sanitaria
47. Servizi professionali di ingegneria informatica e telecomunicazioni
E’ inoltre possibile richiedere l’abilitazione per uno dei seguenti bandi aventi ad oggetto “Lavori di manutenzione”, ordinaria e straordinaria, nel settore dei lavori pubblici:

1. Lavori di manutenzione - Edili
2. Lavori di manutenzione - Stradali, ferroviarie ed aerei
3. Lavori di manutenzione - Idraulici, Marittimi e Reti Gas
4. Lavori di manutenzione - Impianti
5. Lavori di manutenzione - Ambiente e Territorio
6. Lavori di manutenzione - Beni del Patrimonio Culturale
7. Lavori di manutenzione - Opere Specializzate

Vai nel sito e guarda: tutti i beni e servizi per cui puoi richiedere l’abilitazione

Chi può abilitarsi al MePA
Possono richiedere l’abilitazione al MePA tutti gli Operatori economici (imprese, liberi professionisti, alcuni tipi di consorzi e reti di impresa) che possono partecipare a procedure di affidamento dei contratti pubblici. Per ciascuno sono ammessi ad operare nel Mercato Elettronico diversi Legali Rappresentanti, qualora siano dotati dei necessari poteri.
Condizione necessaria per potersi abilitare è offrire un bene/servizio riconducibile ad uno dei CPV indicati all’interno dei capitolati tecnici dei bandi pubblicati, o effettuare un lavoro di manutenzione, ordinaria o straordinaria.

 

Cosa devi fare per abilitarti al Mepa

Per abilitarsi al Mepa occorrono un PC, la connessione ad Internet, la firma digitale e una casella di posta elettronica certificata. Laddove previsto dal capitolato, potrà essere necessario inserire un catalogo (almeno una riga).
Nel corso della procedura di abilitazione verranno richieste anche dichiarazioni relative al fatturato ma l’importo dichiarato non è comunque vincolante ai fini dell’abilitazione.
Nel caso in cui ad abilitarsi sia un’impresa dovranno inoltre essere fornite, tra le altre, informazioni relative ai dati di Iscrizione all’INPS, la Posizione Assicurativa Territoriale - P.A.T. e il CCNL del Settore (se applicabile).

Le imprese che vogliono abilitarsi presso lo sportello dovranno essere munite di:

§  Kit di firma digitale (smart card) del legale rappresentante e pin; Lettore smart card compatibile con la firma; ovvero Business Key;

§  La visura camerale per indicare i dati identificativi dell'impresa: la sede legale, i dati del registro imprese, Amministratori, Poteri, l’oggetto sociale.

§  Dati di Iscrizione all’INPS per indicare la Matricola aziendale INPS;

§  Dati di Iscrizione all’INAIL per indicare il Codice Ditta INAIL e la Posizione Assicurativa Territoriale - P.A.T.;

§  CCNL applicato ed il Settore;

§  Verranno richieste inoltre le seguenti dichiarazioni

§  Fatturato specifico relativo all'anno precedente la richiesta;

§  1 catalogo cartaceo/elettronico con i prodotti che si vogliono inserire nel catalogo on line

 

Vai nel sito e guarda: quali sono gli Sportelli più vicini a te

 

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Scadenza:

 

 

BANDO APERTO, SCOPRI GLI AGGIORNAMENTI

 

Si ricorda alle imprese ammesse che è possibile rendicontare da subito. La scadenza del termine di rendicontazione è fissata al 30/06/2026

 

Bando

Stato

Stanziamento

# Domande Presentate

# Domande Ammesse

Importo Concesso

Importo Richiesto

11 BANDO TURISMO CONGRESSUALE SPORT E RELIGIOSO IV 

Aperto

50.000,00€ 3 0  0€  €

 

 

 

 

 

 

Con Determinazione Delegata n.61 del 22/05/2025 è stata pubblicata la I Graduatoria di Concessione.

Con Determinazione Delegata n.194 del 18/12/2025 è stata pubblicata la II Graduatoria di Concessione

 

 

                                   

 

> SCARICA IL BANDO COMPLETO

> INVIA LA TUA DOMANDA

 

Il bando nel dettaglio

  • Obiettivi

L'incentivo mira a incentivare azioni tese ad incrementare l’affluenza turistica nel territorio provinciale e valorizzare nel contempo il patrimonio culturale dello stesso, incoraggiando la nuova progettualità nell’ambito del turismocongressuale, religioso e sportivo.

  • Destinatari

Micro, piccole e medie imprese con sede nella Provincia di Cosenza.

  • Spese ammissibili

  • Viaggio, vitto e alloggio sostenute per relatori, docenti, rappresentanti istituzioni religiose o sportive;
  • Ospitalità per tutti i partecipanti;
  • Logistiche di trasporto;
  • Noleggio sala/attrezzatura;
  • Comunicazione e promo online e offline
  • Modalità di presentazione

La domanda di richiesta di contributo deve essere presentata esclusivamente con invio telematico, a pena di esclusione tramite la piattaforma ReStart di Infocamere;

  • Allegati e documentazione

Il Modello 1, in fotmato word, deve essere compilato in ogni sua parte, trasformato in pdf e firmato digitalmente dal legale rappresentante e/o titolare dell'impresa, a pena di esclusione.

Al Modello 1 devono essere allegati (anche riuniti in un solo file) i seguenti documenti, ognuno di essi firmati digitalmente dal legale rappresentante e/o titolare dell’impresa, a pena di esclusione:

 

  • I preventivi degli investimenti/spese che si prevede di effettuare
  • Ricevuta del pagamento del dell'imposta di 16 euro 
  • Fotocopia in corso di validità del legale rappresentante
  • Scadenze

Le domande di partecipazione potranno essere presentate  dalle ore 15:00 del 09/04/2025 alle ore 21:00 del 31/10/2025

 

 

Informazioni utili

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Scadenza:

Avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi alla realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in attuazione dell'Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

 

Con Determina Dirigenziale n. 40 del 10/02/2025 è stato pubblicato "l'Avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi alla realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in attuazione dell'Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome."

 

STATO AVANZAMENTO

CHIUSO

Con Determinazione Delegata n. 60 del 22/05/2025 è stata pubblicata la I Determina di Concessione.

Con Determinazione Delegata n. 166 del 20/11/2025 è stata pubblicata la I Graduatoria di Rendicontazione.


 

Bando attivo dalle ore 09:00 del 18 febbraio 2025 alle ore 21:00 del 18 marzo 2025

L'incentivo mira a:

  • promuovere la realizzazione di progetti di formazione per lavoratori e preposti volti all’aggiornamento e alla qualificazione sulle tematiche della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, al fine di promuovere la consapevolezza circa la complessità del tema “sicurezza” e l’importanza di comportamenti corretti per prevenire i rischi presenti nell’ambiente di lavoro.

Risorse Finanziarie

La dotazione finanziaria complessiva destinata all’iniziativa della Regione Calabria è di euro 343.228,00, ripartite tra le Camere di commercio della Calabria che provvederanno alla erogazione, nel modo che segue:

Camera di commercio di Catanzaro - Crotone - Vibo Valentia

€ 126.030,60

Camera di commercio di Cosenza

€ 125.715,73

Camera di commercio di Reggio Calabria

 € 91.481,67

 


Chi può partecipare

Sono destinatari degli interventi formativi i preposti e i lavoratori, anche percettori di ammortizzatori sociali, occupati con contratto di lavoro dipendente (tempo indeterminato e tempo determinato, a tempo pieno o a tempo parziale), compresi i soggetti assunti con contratto di apprendistato, nelle imprese coinvolte nella realizzazione delle opere oggetto dei cantieri interessati nell’esecuzione di alcune attività ricomprese nel PNRR, che fanno riferimento ad uno dei seguenti codici ATECO (codice primario o secondario):

  • C23: Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi;
  • C33: Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature;
  • E: Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • F41: Costruzione di edifici;
  • F42: Ingegneria civile;
  • F43: Lavori di costruzione specializzati.

I lavoratori e i preposti destinatari degli interventi formativi devono essere occupati nella sede legale o nell’unità locale ubicata nella circoscrizione di Cosenza.


Chi può presentare domanda

I progetti formativi possono essere presentati da:

  1. Impresa singola o più imprese nella forma di ATI/ATS costituita o costituenda.
  2. Un soggetto accreditato dalla Regione Calabria per la formazione nell’ambito della “Formazione continua”.

Come partecipare

La domanda di richiesta di finanziamento deve essere presentata esclusivamente con invio telematico (servizio Telemaco), a pena di esclusione, mediante lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema WebTelemaco di Infocamere – Servizi e-gov;

Per l’invio telematico è necessario:

  • registrarsi ai servizi di consultazione e invio pratiche di Web Telemaco– Servizi e-gov secondo le procedure disponibili all'indirizzo: www.registroimprese.it;
  • si riceverà e-mail con credenziali per l'accesso, nel tempo massimo di 48 ore;
  • collegarsi al sito www.registroimprese.it;
  • compilare il Modello Base della domanda seguendo il percorso: Sportello Pratiche, Servizi e-gov, Contributi alle imprese, selezionando la voce “AVVISO FORMAZIONE SICUREZZA CS” - Crea modello, Avvia compilazione (attenzione, il Modello base è un file in formato xml generato dal sistema da NON confondere con il Modello 1 – domanda di concessione di finanziamento, che è un allegato);
  • procedere con la funzione Nuova, che permette di creare la pratica telematica;
  • procedere con la funzione Allega, che consente di allegare alla pratica telematica:

-      il Modello Base;
-      il Modello 1 – Domanda di concessione finanziamento;
-      gli allegati al Modello 1 – domanda di concessione finanziamento.

Tutti i documenti suddetti devono essere firmati digitalmente dal Titolare/Legale rappresentante;

  • inviare la pratica. 

 

La domanda può essere trasmessa direttamente dall’impresa o da un intermediario. Non è ammessa la trasmissione di più richieste di finanziamento con un unico invio da parte dell’intermediario.


Cosa Serve.

Al Modello 1, devono essere allegati (anche riuniti in un solo file) i seguenti documenti, ognuno di essi firmato digitalmente dal legale rappresentante e/o titolare dell’impresa a pena di esclusione:

  • ricevuta del pagamento dell'imposta di 16 euro – effettuata con Pago PA utilizzando il link https://pagamentionline.camcom.it/Autenticazione?codiceEnte=CCIAA_CS avendo cura di valorizzare dal menu a tendina “Servizio*” il valore “Bandi ed Iscrizioni” e digitare nel campo “Causale*” il titolo dell’avviso.
  • dichiarazione sul possesso dei requisiti previsti dall’avviso, redatta sul Modello 1a dal legale rappresentante del soggetto proponente o dal Capofila (mandatario) dell’ATI/ATS, firmata digitalmente;
  • in caso di ATI/ATS, dichiarazione sul possesso dei requisiti previsti dall’avviso, redatta sul Modello 1b da ognuno dei componenti mandanti dell’ATI/ATS, firmata digitalmente;
  • dichiarazione per la costituzione in ATI/ATS, firmata digitalmente (Allegato A);
  • formulario di presentazione della proposta formativa riportante il programma delle attività formative con riferimento ai moduli del catalogo, numero ore e numero partecipanti previsti con i relativi costi, docenti qualificati per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi del Decreto interministeriale del 6 marzo 2013 (nome, cognome, codice fiscale e relativi riferimenti di qualificazione) (Allegato B);
  • dichiarazione di adesione delle imprese beneficiarie delle attività formative (nel caso di proposta progettuale presentata da soli enti di formazione) (Allegato C).

Documenti da presentare

Modello 1

Modello 1a

Modello 1b

Allegato A

Allegato B

Allegato C

Allegato 1

Modello 2

 


Ulteriori informazioni

Puoi contattarci all'email versoleimprese@cs.camcom.it

oppure ai numeri 0984.8151


Bando e Allegati

 

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Scopri le attività formative della Camera di Commercio di Cosenza: un percorso continuo di crescita per imprenditori e professionisti. Da eventi formativi a corsi di aggiornamento, offriamo strumenti concreti per affrontare le sfide del mercato. Resta aggiornato sulle opportunità formative passate e future!

 

Di seguito un riepilogo delle attività formative svolte

Titolo Tipologia Data
Riforma fiscale e crescita economica: focus su PMI, professionisti e banche Notizia 22/05/2024
Il Giro d'Italia delle donne che fanno Impresa a Cosenza: Irene Grillea Storie di nuove imprese 31/05/2024
Il Giro d'Italia delle donne che fanno Impresa a Cosenza: Veronica Rossi Storie di nuove imprese 31/05/2024
Camera di Commercio Cosenza: INNOVAZIONI E BUONE PRATICHE PER LA FILIERA OLIVICOLO OLEARIA Notizia 10/06/2024
Camera di Commercio Cosenza. SOCIAL MEDIA MARKETING PER LE NO PROFIT Notizia 25/06/2024
Camera di Commercio Cosenza. Percorso formativo "Donne in digitale" dal 19 settembre 2024. Notizia 06/09/2024
Camera di Commercio Cosenza. La PID Academy. Notizia 23/09/2024
Camera di Commercio Cosenza: attività formative previste da art. 11 del DM 59/2023 - R.E.N.T.R.I. Notizia 10/10/2024
Privacy Tour 2024 - Tappa di Cosenza Notizia 29/10/2024
“EMPOWERMENT FINANZIARIO: LA CHIAVE PER L’INDIPENDENZA DELLE DONNE” Notizia 18/11/2024
Smart Agriculture - La Robotica in Campo: Giornata di Approfondimento sulle Tecnologie 4.0 Notizia 22/11/2024
I-NEST: IoT – Internet of Things: oggetti intelligenti in un mondo interconnesso. Notizia 06/12/2024

 

 

 

 

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