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DIRITTO ANNUALE 2025 E ANNI PRECEDENTI

 

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con nota 1318-REG-1734510765451, ha indicato gli importi che le imprese e gli altri soggetti obbligati di nuova iscrizione o che iscrivano nuove unità locali dal 1° gennaio 2025, devono versare alla Camera di Commercio, aggiornati in seguito alla riduzione del 50% disposta a partire dal 2017 dall’art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella Legge n. 114/2014.

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, con Decreto del 23 febbraio 2023 (ed Allegato A del DM 23-02-2023), entrato in vigore il 7 aprile 2023, ha autorizzato l’aumento ulteriore delle suddette misure del diritto annuale per il gli anni 2023-2025, per il finanziamento di specifici progetti condivisi con la Regione ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico territoriale e l’organizzazione di servizi alle imprese - Delibera del Consiglio Camerale n. 9 del 22/12/2022.

 

Le imprese che hanno già provveduto al versamento del diritto annuale 2025, possono effettuare conguaglio entro il termine di cui all’art 17, comma 3, lettera b) del DPR 7 dicembre 2001 n. 435 (ovvero per l'annualità 2025 entro il 30/06/2025).

 

A seguito delle modifiche intervenute, gli importi dovuti per l’annualità 2025 (comprensivi della riduzione del 50% e della maggiorazione del 20%) sono di seguito riportati.

 

[*] Importi da versare già arrotondati all’unità di euro, pari in origine a euro 52,80 e 10,56

Importi del Diritto Annuale in MISURA FISSA
decorrenza 1.1.2024

Natura Giuridica

Sede Legale

Unità Locali

Imprese individuali iscritte o annotate nella
Sezione Speciale del Registro Imprese (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli)
(importi già arrotondati all'euro)

€ 53,00 (*)

€ 11,00 (*)

Imprese individuali iscritte nella Sezione Ordinaria

€ 120,00

€ 24,00

Soggetti iscritti ONLY REA

€ 18,00

--

Imprese con sede principale all’estero (per ciascuna unità locale e/o sede secondaria)

--

€ 66,00

Società semplici iscritte anche nella Sezione Speciale delle Imprese Agricole

€ 60,00

€ 12,00

Società semplici (non agricole)

€ 120,00

€ 24,00

Società tra avvocati previste dal D.Lgs. n. 96/2001

€ 120,00

€ 24,00

Tutte le altre imprese iscritte nella Sezione Ordinaria del Registro Imprese diverse da quelle sopra riportate (snc – sas - srl – spa - coop. - GEIE, ecc.)

€ 120,00

€ 24,00

 

Importi Diritto Annuale in base al FATTURATO

Nel caso di imprese tenute al versamento del diritto annuale COMMISURATO AL FATTURATO (cioè delle altre imprese iscritte al registro delle imprese, diverse da quelle individuali e da quelle per cui siano previste specifiche misure fisse o transitorie) è necessario che le medesime applichino al fatturato 2024 le aliquote definite con il decreto interministeriale 21 aprile 2011.
 
Il diritto annuale 2025 dovuto, dovrà essere calcolato sulla base del "fatturato" indicato nel modello IRAP 2025 ovvero riferito al periodo d'imposta 2024.
L''importo dovuto è calcolabile online dal sito nazionale del diritto annuale seguendo l'opzione "Calcola e Paga".
Le funzioni di calcolo sono disponibili anche dal "Cassetto digitale dell'Imprenditore" disponibile al link https://impresa.italia.it/cadi/app/login (per l'accesso è necessario identificarsi utilizzando la CNS-Dispositivo di Firma oppure lo SPID).
Il Cassetto digitale dell'Imprenditore è accessibile anche tramite APP dedicata "Impresa Italia" realizzata da InfoCamere e scaricabile dagli store Android ed Apple, per avere a disposizione i documenti della tua impresa.
 

Per le imprese iscritte nella Sezione Ordinaria del Registro Imprese, tranne le individuali, l’importo da versare si ottiene applicando al fatturato complessivo realizzato nel 2024 (modello IRAP 2025) la misura fissa e le aliquote riportate nella sottostante tabella. Il diritto da versare si determina sommando gli importi dovuti per ciascun scaglione, considerando la misura fissa e le aliquote per tutti i successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo realizzato dall’impresa:

Fatturato
da Euro

A Euro

(*) Aliquote % 2014

0100.000

€ 200 (misura fissa)

100.000250.000

0,015%

250.000500.000

0,013%

500.0001.000.000

0,010%

1.000.00010.000.000

0,009%

10.000.00035.000.000

0,005%

35.000.00050.000.000

0,003%

50.000.000 

0,001% (fino ad un massimo di € 40.000)

(*) L'importo beneficia della riduzione del 50% rispetto all'anno 2014.  Anche l'aliquota fissa (di euro 200,00) si riduce ad euro 100,00 che, incrementata del 20%, raggiunge l'importo fisso dovuto per euro 120,00 dovuto per l'anno 2025.

 

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, con decreto del 23 febbraio 2023, ha autorizzato l’aumento per il triennio 2023-2024-2025 della misura del diritto annuale del 20 per cento, secondo quanto previsto dall'articolo 18, comma 10, della legge n.580/93 e s.m.i., per il finanziamento di progetti strategici.

 

 

Esempi di calcolo del diritto annuale 2025 dovuto, in base al fatturato (2024):

Esempio 1: fatturato complessivo, ai fini IRAP, realizzato dall'impresa nell'esercizio 2024 fino ad € 100.000,00 (primo scaglione) - diritto in misura fissa dovuto per la sede € 200,00 → riduzione del 50% → € 100,00 → applicazione della maggiorazione (20%) → € 120,00 → da versare € 120,00

Esempio 2: fatturato complessivo, ai fini IRAP, realizzato dall'impresa nell'esercizio 2024 € 585.432,00 (quarto scaglione) - diritto dovuto per la sede € 263,54320 → riduzione del 50% → € 131,77160 → applicazione della maggiorazione (20%) → € 158,12590 → da versare € 158,00

Esempio 3: fatturato complessivo, ai fini IRAP, realizzato dall'impresa nell'esercizio 2024 oltre € 50.000.000,00 (ottavo scaglione) - diritto dovuto per la sede € 40.000,00 (importo massimo) →  riduzione del 50% → € 20.000,00 → applicazione della maggiorazione (20%) → € 24.000,00 → da versare € 24.000,00

 

 

Quando versare

La scadenza ordinaria per il pagamento del diritto annuale è quella per il pagamento delle imposte sul reddito, salvo le nuove iscrizioni che hanno un termine di 30 giorni dopo la domanda.

Per le persone giuridiche possono esserci scadenze particolari in base all'approvazione del bilancio.

 

Per tutte i soggetti già iscritti al 1 gennaio 2025 (imprese, unità locali e soggetti R.E.A.)  si paga con la scadenza del primo acconto delle imposte sul reddito (con la normativa vigente, a fine giugno).

Le nuove imprese, unità locali e soggetti R.E.A. che si iscrivono successivamente al 1 gennaio 2025 il pagamento è dovuto al momento del deposito della domanda (tramite ComUnica, con addebito sul conto prepagato); oppure dovranno provvedere al versamento con modello F24 nei trenta giorni successivi.

 

E' inoltre possibile versare con la maggiorazione dello 0,40% (entro i 30 giorni successivi alla scadenza ordinaria). L'importo dello 0,40% va aggiunto al tributo (ovvero utilizzando il codice 3850).

La maggiorazione dello 0,40% va sommata al diritto dovuto e versata con i decimali (ovvero utilizzando il codice 3850) ed è dovuta anche nel caso di compensazione con altri crediti (quindi l'F24 sarà a saldo zero per effetto della compensazione).

In alternativa all'applicazione della maggiorazione citata, si può effettuare il versamento applicando la sanzione e gli interessi previsti per il "ravvedimento breve" (utilizzando in tal caso codici tributo dedicati 3852 per la sanzione e 3851 per gli interessi), per approfondimenti sul ravvedimento operoso, visita la pagina dedicata.

 

E' esclusa la possibilità di compensare gli importi relativi ai codici 3851 (interessi) e 3852 (sanzioni), che pertanto devono essere saldati con un pagamento (ai sensi della risoluzione n. 115/E del 23/05/2003: "Il versamento delle somme dovute mediante i codici 3851-3852-3853, è effettuato secondo le modalità previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. E’ tuttavia esclusa la compensazione.").

 

Resta invece possibile compensare la sola parte dell'importo del tributo (3850), con altri crediti a disposizione dell'azienda.

 
Il diritto annuale NON può essere frazionato in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno. Il pagamento deve essere effettuato in un'UNICA soluzione e NON può essere rateizzato.

 
 
 
 
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Avivso emissione Ruolo relativo all'annualità 2021

Dal 25/12/2024 sono in distribuzione le cartelle esattoriali relative al ruolo affidato ad Agenzia Entrate Riscossione per le aziende non in regola con il versamento del diritto annuale.
Le cartelle esattoriali possono essere regolarizzate tramite Agenzia Entrate Riscossione, ovvero tramite i canali indicati sulla cartella stessa.
A seguito dell'emissione del ruolo, per l'annualità 2021 NON è più ammesso il pagamento con F24.
 

 


 

DIRITTO ANNUALE 2024 

 

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con nota 20 dicembre 2023 - prot. 383421, ha indicato gli importi che le imprese e gli altri soggetti obbligati di nuova iscrizione o che iscrivano nuove unità locali dal 1° gennaio 2024, devono versare alla Camera di Commercio, aggiornati in seguito alla riduzione del 50% disposta a partire dal 2017 dall’art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella Legge n. 114/2014.

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, con Decreto del 23 febbraio 2023 (ed Allegato A del DM 23-02-2023), entrato in vigore il 7 aprile 2023, ha autorizzato l’aumento ulteriore delle suddette misure del diritto annuale per il gli anni 2023-2025, per il finanziamento di specifici progetti condivisi con la Regione ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico territoriale e l’organizzazione di servizi alle imprese - Delibera del Consiglio Camerale n. 9 del 22/12/2022.

 

Le imprese che hanno già provveduto al versamento del diritto annuale 2024, possono effettuare conguaglio entro il termine di cui all’art 17, comma 3, lettera b) del DPR 7 dicembre 2001 n. 435 (ovvero per l'annualità 2024 entro il 01/07/2024).

 

A seguito delle modifiche intervenute, gli importi dovuti per l’annualità 2024 (comprensivi della riduzione del 50% e della maggiorazione del 20%) sono di seguito riportati.

 

[*] Importi da versare già arrotondati all’unità di euro, pari in origine a euro 52,80 e 10,56

 

 

Importi Diritto Annuale in base al FATTURATO

Nel caso di imprese tenute al versamento del diritto annuale COMMISURATO AL FATTURATO (cioè delle altre imprese iscritte al registro delle imprese, diverse da quelle individuali e da quelle per cui siano previste specifiche misure fisse o transitorie) è necessario che le medesime applichino al fatturato 2023 le aliquote definite con il decreto interministeriale 21 aprile 2011.
 
Il diritto annuale 2024 dovuto, dovrà essere calcolato sulla base del "fatturato" indicato nel modello IRAP 2024 ovvero riferito al periodo d'imposta 2023.
L''importo dovuto è calcolabile online dal sito nazionale del diritto annuale seguendo l'opzione "Calcola e Paga".
Le funzioni di calcolo sono disponibili anche dal "Cassetto digitale dell'Imprenditore" disponibile al link https://impresa.italia.it/cadi/app/login (per l'accesso è necessario identificarsi utilizzando la CNS-Dispositivo di Firma oppure lo SPID).
Il Cassetto digitale dell'Imprenditore è accessibile anche tramite APP dedicata "Impresa Italia" realizzata da InfoCamere e scaricabile dagli store Android ed Apple, per avere a disposizione i documenti della tua impresa.

 

Per le imprese iscritte nella Sezione Ordinaria del Registro Imprese, tranne le individuali, l’importo da versare si ottiene applicando al fatturato complessivo realizzato nel 2023 (modello IRAP 2024) la misura fissa e le aliquote riportate nella sottostante tabella. Il diritto da versare si determina sommando gli importi dovuti per ciascun scaglione, considerando la misura fissa e le aliquote per tutti i successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo realizzato dall’impresa:

(*) L'importo beneficia della riduzione del 50% rispetto all'anno 2014.  Anche l'aliquota fissa (di euro 200,00) si riduce ad euro 100,00 che, incrementata del 20%, raggiunge l'importo fisso dovuto per euro 120,00 dovuto per l'anno 2024.

 

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, con decreto del 23 febbraio 2023, ha autorizzato l’aumento per il triennio 2023-2024-2025 della misura del diritto annuale del 20 per cento, secondo quanto previsto dall'articolo 18, comma 10, della legge n.580/93 e s.m.i., per il finanziamento di progetti strategici.

 

 

Esempi di calcolo del diritto annuale dovuto, in base al fatturato:

Esempio 1: fatturato complessivo, ai fini IRAP, realizzato dall'impresa nell'esercizio 2023 fino ad € 100.000,00 (primo scaglione) - diritto in misura fissa dovuto per la sede € 200,00 → riduzione del 50% → € 100,00 → applicazione della maggiorazione (20%) → € 120,00 → da versare € 120,00

Esempio 2: fatturato complessivo, ai fini IRAP, realizzato dall'impresa nell'esercizio 2023 € 585.432,00 (quarto scaglione) - diritto dovuto per la sede € 263,54320 → riduzione del 50% → € 131,77160 → applicazione della maggiorazione (20%) → € 158,12590 → da versare € 158,00

Esempio 3: fatturato complessivo, ai fini IRAP, realizzato dall'impresa nell'esercizio 2023 oltre € 50.000.000,00 (ottavo scaglione) - diritto dovuto per la sede € 40.000,00 (importo massimo) →  riduzione del 50% → € 20.000,00 → applicazione della maggiorazione (20%) → € 24.000,00 → da versare € 24.000,00

 

 

Quando versare

Per le imprese già iscritte in annualità precedenti, la scadenza di versamento è fissata al 01/07/2024 (essendo il 30/06/2024 ricadente di domenica), salvo diverse disposizioni di proroghe per specifiche situazioni.

Per le nuove iscrizioni (nel 2024) nel Registro imprese o nel Rea o per le aperture di nuove unità locali, deve essere pagato in fase di invio della pratica telematica tramite addebito in conto Telemaco oppure, a scelta, entro i successivi 30 giorni.
 

E' inoltre possibile versare con la maggiorazione dello 0,40% (entro i 30 giorni successivi alla scadenza ordinaria) ovvero entro 31 luglio 2024. L'importo dello 0,40% va aggiunto al tributo (ovvero utilizzando il codice 3850).

La maggiorazione dello 0,40% va sommata al diritto dovuto e versata con i decimali (ovvero utilizzando il codice 3850) ed è dovuta anche nel caso di compensazione con altri crediti (quindi l'F24 sarà a saldo zero per effetto della compensazione).

In alternativa all'applicazione della maggiorazione citata, si può effettuare il versamento applicando la sanzione e gli interessi previsti per il "ravvedimento breve" (utilizzando in tal caso codici tributo dedicati 3852 per la sanzione e 3851 per gli interessi), per approfondimenti sul ravvedimento operoso, visita la pagina dedicata.

 

E' esclusa la possibilità di compensare gli importi relativi ai codici 3851 (interessi) e 3852 (sanzioni), che pertanto devono essere saldati con un pagamento (ai sensi della risoluzione n. 115/E del 23/05/2003: "Il versamento delle somme dovute mediante i codici 3851-3852-3853, è effettuato secondo le modalità previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. E’ tuttavia esclusa la compensazione.").

 

Resta invece possibile compensare la sola parte dell'importo del tributo (3850), con altri crediti a disposizione dell'azienda.

 
Il diritto annuale NON può essere frazionato in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno. Il pagamento deve essere effettuato in un'UNICA soluzione e NON può essere rateizzato.

 

20 giugno 2024: Approfondimento - Differimento dei termini di scadenza per i soggetti ISA e Forfettari al 31 luglio 2024, senza applicazione di maggiorazione

 

Ai sensi dell’art. 24, c. 35, della Legge n. 449/1997, l'avvenuto pagamento del diritto annuale è condizione per il rilascio delle certificazioni da parte del Registro imprese. Tale condizione viene verificata in fase di richiesta della certificazione. Per le posizioni NON regolari, il certificato NON potrà essere emesso.
 
Si richiama l'art. 14 del Regolamento Camerale (adottato con delibera di giunta camerale n. 27 dell’11.04.2012) per come modificato con D.G. n. 72 del 19/09/2016, che indica il requisito della regolarità dei versamenti relativi al diritto annuale, per le imprese che partecipano ai bandi camerali a causa di esclusione, ovvero le modalità per sanare le irregolarità.

 

 

Lettere informative anno 2024
- Informativa diritto annuale 2024 per imprese iscritte in sezione speciale e soggetti REA (pdf)
- Informativa diritto annuale 2024 per imprese iscritte in sezione ordinaria (pdf)

Le informative sono state inviate alle imprese sulle PEC indicate nel Registro delle Imprese.

Le imprese che versano in misura fissa hanno altresi ricevuto, in via sperimentale, l'avviso di pagamento recante l'importo da versare (utilizzabile con PagoPA entro la scadenza ordinaria del 01/07/2024)

 

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Avviso 6 giugno 2024:
Si avvisano gli imprenditori che in data odierna sono in corso di spedizione, sulle PEC aziendali indicate su Registro delle Imprese, le informative per il versamento del diritto annuale 2024.

 
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Avviso preliminare:
Sono in corso di pubblicazione le informative relative all'annualità 2024 del diritto annuale camerale, nonchè il mailing dedicato su PEC.
Accedi al "Cassetto digitale dell'Imprenditore" disponibile al link https://impresa.italia.it/cadi/app/login
 
Genericamente, per le imprese già iscritte in annualità precedenti, la scadenza di versamento è fissata al 01/07/2024 (essendo il 30/06/2024 ricadente di domenica).
Per le nuove iscrizioni nel Registro imprese o nel Rea o per le aperture di nuove unità locali, deve essere pagato in fase di invio della pratica telematica tramite addebito in conto Telemaco oppure, a scelta, entro i successivi 30 giorni.
 
Il diritto annuale NON può essere frazionato in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno. Il pagamento deve essere effettuato in un'UNICA soluzione e NON può essere rateizzato.
 
Per le modalità di versamento del diritto annuale, sono disponibili i canali:
- Modello F24;
- PagoPA (tramite piattaforma dedicata "Calcola e Paga" (dal portale nazionale) - Utilizzabile anche per il pagamento del diritto calcolato in base al fatturato;
Per le nuove iscrizioni (effettuate nel 2024), si aggiunge la possibilità di pagamento tramite addebito in conto Telemaco (contestualmente all'invio della pratica telematica), ovvero con Modello F24 entro i 30 giorni dall'invio della pratica telematica.
 
Ai sensi dell’art. 24, c. 35, della Legge n. 449/1997, l'avvenuto pagamento del diritto annuale è condizione per il rilascio delle certificazioni da parte del Registro imprese. Tale condizione viene verificata in fase di richiesta della certificazione. Per le posizioni NON regolari, il certificato NON potrà essere emesso.
 
Si richiama l'art. 14 del Regolamento Camerale (adottato con delibera di giunta camerale n. 27 dell’11.04.2012) per come modificato con D.G. n. 72 del 19/09/2016, che indica il requisito della regolarità dei versamenti relativi al diritto annuale, per le imprese che partecipano ai bandi camerali a causa di esclusione, ovvero le modalità per sanare le irregolarità.
 
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Avviso 19 dicembre 2023 - Controlli preliminari all'emissione del ruolo relativo al diritto annuale 2021

Nei prossimi mesi la Camera di Commercio di Cosenza provvederà ad emettere il ruolo esattoriale per la riscossione del diritto annuale 2021.

Si consiglia pertanto alle aziende di verificare di aver eseguito correttamente ed entro i termini previsti, il versamento dovuto per l'annualità 2021.

In caso di irregolarità o mancanza di versamento, è ancora possibile spontaneamente versare e regolarizzare il pagamento non eseguito per l’anno 2021, prima che venga formato il relativo ruolo esattoriale, risparmiando ulteriori ed inutili spese collegate alla procedura di riscossione coattiva, che saranno messe in atto e gestite dall’Agente della Riscossione.

A tal fine l’ufficio tributi della Camera di Commercio è disponibile a supportare le aziende nella corretta determinazione dell’importo del diritto da versare, comprensivo di sanzioni ed interessi

Sarà sufficiente inviare una e-mail all’indirizzo tributi@cs.camcom.it avente ad oggetto “Pre-Ruolo Diritto Annuale 2021: richiesta conteggio per il versamento del diritto annuale”, riportando nella mail il codice fiscale ed il numero REA dell'azienda, in modo che l’ufficio tributi possa trasmettere i conteggi e le indicazioni per poter procedere al versamento.

 

 


 

DIRITTO ANNUALE 2023

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota 11 novembre 2022 - prot. 339674, ha indicato gli importi che le imprese e gli altri soggetti obbligati di nuova iscrizione o che iscrivano nuove unità locali dal 1° gennaio 2023, devono versare alla Camera di Commercio, aggiornati in seguito alla riduzione del 50% disposta a partire dal 2017 dall’art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella Legge n. 114/2014.

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, con Decreto del 23 febbraio 2023 (ed Allegato A del DM 23-02-2023), entrato in vigore il 7 aprile 2023, ha autorizzato l’aumento ulteriore delle suddette misure del diritto annuale per il gli anni 2023-2025, per il finanziamento di specifici progetti condivisi con la Regione ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico territoriale e l’organizzazione di servizi alle imprese - Delibera del Consiglio Camerale n. 9 del 22/12/2022.

 

Le imprese che hanno già provveduto al versamento del diritto annuale 2023, possono effettuare conguaglio entro il termine di cui all’art 17, comma 3, lettera b) del DPR 7 dicembre 2001 n. 435 (ovvero per l'annualità 2023 entro il 30/06/2023).

 

A seguito delle modifiche intervenute, gli importi dovuti per l’annualità 2023 (comprensivi della riduzione del 50% e della maggiorazione del 20%) sono di seguito riportati.

 

 
 

Importi Diritto Annuale in base al FATTURATO

Nel caso di imprese tenute al versamento del diritto annuale COMMISURATO AL FATTURATO (cioè delle altre imprese iscritte al registro delle imprese, diverse da quelle individuali e da quelle per cui siano previste specifiche misure fisse o transitorie) è necessario che le medesime applichino al fatturato 2022 le aliquote definite con il decreto interministeriale 21 aprile 2011.
 
Il diritto annuale 2023 sarà calcolato sulla base del "fatturato" indicato nel modello IRAP 2023 periodo d'imposta 2022.
L''importo è calcolabile online dal sito nazionale del diritto annuale seguendo l'opzione "Calcola e Paga".
 
 

Per tutte le altre imprese iscritte nella Sezione Ordinaria del Registro Imprese, tranne le individuali, l’importo da versare si ottiene applicando al fatturato complessivo realizzato nel 2022 (modello IRAP 2023) la misura fissa e le aliquote riportate nella sottostante tabella. Il diritto da versare si determina sommando gli importi dovuti per ciascun scaglione, considerando la misura fissa e le aliquote per tutti i successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo realizzato dall’impresa:

 

(*) L'importo beneficia della riduzione del 50% rispetto all'anno 2014.  Anche l'aliquota fissa (di euro 200,00) si riduce ad euro 100,00 che, incrementata del 20%, raggiunge l'importo fisso dovuto per euro 120,00 dovuto per l'anno 2023.

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, con decreto del 23 febbraio 2023, ha autorizzato l’aumento per il triennio 2023-2024-2025 della misura del diritto annuale del 20 per cento, secondo quanto previsto dall'articolo 18, comma 10, della legge n.580/93 e s.m.i., per il finanziamento di progetti strategici.

 

Esempi di calcolo del diritto annuale in base al fatturato:

Esempio 1: fatturato complessivo, ai fini IRAP, realizzato dall'impresa nell'esercizio 2022 fino ad € 100.000,00 (primo scaglione) - diritto in misura fissa dovuto per la sede € 200,00 → riduzione del 50% → € 100,00 → applicazione della maggiorazione (20%) → € 120,00 → da versare € 120,00

Esempio 2: fatturato complessivo, ai fini IRAP, realizzato dall'impresa nell'esercizio 2022 € 585.432,00 (quarto scaglione) - diritto dovuto per la sede € 263,54320 → riduzione del 50% → € 131,77160 → applicazione della maggiorazione (20%) → € 158,12590 → da versare € 158,00

Esempio 3: fatturato complessivo, ai fini IRAP, realizzato dall'impresa nell'esercizio 2022 oltre € 50.000.000,00 (ottavo scaglione) - diritto dovuto per la sede € 40.000,00 (importo massimo) →  riduzione del 50% → € 20.000,00 → applicazione della maggiorazione (20%) → € 24.000,00 → da versare € 24.000,00

 

 

 

Quando versare

Il termine per il pagamento del diritto è il 30 giugno 2023 (salvo diverse disposizioni di proroghe) con la possibilità di versare con la maggiorazione dello 0,40% (entro i 30 giorni successivi alla scadenza) ovvero entro 31 luglio 2023 (in quanto il 30 luglio 2023 è domenica). L'importo dello 0,40% va aggiunto al tributo (ovvero utilizzando il codice 3850).

La maggiorazione dello 0,40% va sommata al diritto dovuto e versata con i decimali (ovvero utilizzando il codice 3850) ed è dovuta anche nel caso di compensazione con altri crediti (quindi l'F24 sarà a saldo zero per effetto della compensazione).

 

In alternativa all'applicazione della maggiorazione citata, si può effettuare il versamento applicando la sanzione e gli interessi previsti per il "ravvedimento breve" (utilizzando in tal caso codici tributo dedicati 3852 per la sanzione e 3851 per gli interessi), per approfondimenti sul ravvedimento operoso, visita la pagina dedicata.

 

E' esclusa la possibilità di compensare gli importi relativi ai codici 3851 (interessi) e 3852 (sanzioni), che pertanto devono essere saldati con un pagamento (ai sensi della risoluzione n. 115/E del 23/05/2003: "Il versamento delle somme dovute mediante i codici 3851-3852-3853, è effettuato secondo le modalità previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. E’ tuttavia esclusa la compensazione.").

 

Resta invece possibile compensare la sola parte dell'importo del tributo (3850), con altri crediti a disposizione dell'azienda.

 

 

Approfondimento: visita la pagina dedicata alla Proroga dei termini di pagamento per i soggetti ISA anno 2023. 
(aggiornamento al 20/07/2023)

 

 


 

DIRITTO ANNUALE 2022

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota 22 dicembre 2021 - prot. 429691, ha indicato gli importi che le imprese e gli altri soggetti obbligati di nuova iscrizione o che iscrivano nuove unità locali dal 1° gennaio 2022, devono versare alla Camera di Commercio, aggiornati in seguito alla riduzione del 50% disposta a partire dal 2017 dall’art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella Legge n. 114/2014.

Ha altresì autorizzato, con Decreto del 12 marzo 2020, entrato in vigore il 27 marzo 2020, l’aumento ulteriore delle suddette misure del diritto annuale anche per il triennio 2020-2022, per il finanziamento di specifici progetti condivisi con la Regione ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico territoriale e l’organizzazione di servizi alle imprese.

Le imprese che hanno già provveduto al versamento del diritto annuale 2022, possono effettuare conguaglio entro il termine di cui all’art 17, c.3, lettera b) del DPR 7 dicembre 2001 n. 435.

A seguito delle modifiche intervenute, gli importi dovuti per l’annualità 2022 (Comprensivi della riduzione del 50% e della maggiorazione del 20%) sono riportati nella seguente tabella:

 

 


 

DIRITTO ANNUALE 2021

Importi del DIRITTO ANNUALE dovuti dal 1° gennaio 2021 per l'iscrizione di nuove imprese, soggetti only REA e/o per l'apertura di nuove unità locali
 
Per l’annualità 2021, il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota prot. 0286980 del 22/12/2020, ha comunicato la misura del diritto camerale sulla base della riduzione degli importi del 50% disposta dall'art. 28, comma 1, del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114, nonché sulla base del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 12/03/2020, che ha autorizzato l'incremento della misura del diritto annuale del 20% per gli anni 2020-2022, per il finanziamento di programmi e progetti strategici per la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.
Pertanto, le misure fisse e le modalità di calcolo di quanto dovuto alla Camera di Commercio di Cosenza per l’anno 2021, restano invariati rispetto al 2020.

Il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi salvo proroghe.

 

5 Luglio 2021 - Differimento dei termini

In considerazione dell’impatto causato dall’emergenza sanitaria sui contribuenti, il MEF, con Comunicato n. 133 del 28/06/2021 ha reso nota l’adozione di un DPCM che proroga il termine del versamento del saldo 2020 e del primo acconto 2021 delle imposte sui redditi per i contribuenti interessati dall'applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità - ISA - compresi quelli aderenti al regime forfetario.

Il termine di versamento in scadenza il 30 giugno sarà prorogato al 20 luglio. La proroga riguarda anche il versamento del diritto annuale camerale.

 

Ulteriore proroga scadenza del Diritto Annuale 2021

Anche al versamento del diritti annuale è applicata la proroga al 15 settembre 2021 senza alcuna maggiorazione, prevista dall’art. 9-ter, del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito modificazioni nella legge 23 luglio 2021, n. 106, si applica anche al versamento del diritto annuale.

La proroga riguarda infatti tutti i versamenti  delle imposte con scadenza 30 giugno 2021, dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), di cui all’art. 9 bis del Decreto Legge 24 aprile 2017 n. 50, convertito con la Legge 21 giugno 2017 n. 96, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'Economia e delle Finanze.

Rientrano nella proroga anche i soggetti che determinano il proprio reddito in modo forfettario, nonché i soggetti che adottano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità.

Per le imprese che non rientrano nelle casistiche individuate dalla norma rimane confermata la scadenza del 30 giugno 2021, con la possibilità di effettuare il versamento entro il 30 luglio 2021 con la maggiorazione dello 0,40%.

Tutte le imprese riceveranno sulla casella PEC dichiarata al Registro Imprese le seguenti informative:
- Informativa 2021 Imprese iscritte nella Sezione Ordinaria
- Informativa 2021 Imprese iscritte nella Sezione Speciale e Only REA

 
 

 
DIRITTO ANNUALE 2020
 
Importi del DIRITTO ANNUALE dovuti dal 1° gennaio 2020 per l'iscrizione di nuove imprese, soggetti only REA e/o per l'apertura di nuove unità locali
Per l’annualità 2020, il Ministero dello Sviluppo economico, con nota 11 dicembre 2019 - prot. 0347962, ha indicato gli importi che le imprese e gli altri soggetti obbligati di nuova iscrizione o che iscrivano nuove unità locali dal 1° gennaio 2020, devono versare alla Camera di Commercio, aggiornati in seguito alla riduzione del 50% disposta a partire dal 2017 dall’art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella Legge n. 114/2014.
Ha altresì approvato l’aumento ulteriore delle suddette misure del diritto annuale anche per il triennio 2020-2022, per il finanziamento di specifici progetti condivisi con la Regione ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico territoriale e l’organizzazione di servizi alle imprese.
La Camera di Commercio di Cosenza con delibera del Consiglio Camerale n. 10 del 03.12.2019 ha pertanto avviato, con le modalità previste dall’art. 18 comma 10 della Legge 580/93 e s.m.i, le procedure necessarie per ottenere l’autorizzazione da parte del MISE all’incremento del diritto annuale nella misura del 20%, per il triennio 2020-2022.
Con Decreto del 12 marzo 2020, entrato in vigore il 27 marzo 2020, il Ministero dello Sviluppo economico ha autorizzato l’incremento delle misure del diritto annuale.
Le imprese che hanno già provveduto al versamento del diritto annuale 2020, possono effettuare conguaglio entro il termine di cui all’art 17, c.3, lettera b) del DPR 7 dicembre 2001 n. 435
A seguito delle modifiche intervenute, gli importi dovuti per l’annualità 2020 sono riportati nella seguente tabella:

 

 

 

Tutte le imprese riceveranno sulla casella pec dichiarata al Registro Imprese le seguenti informative:
- Informativa 2020 Imprese iscritte nella Sezione Ordinaria
- Informativa 2020 Imprese iscritte nella Sezione Speciale e Only REA

 

 

13.07.2020 DIFFERIMENTO TERMINI PER CONTRIBUENTI SOGGETTI AGLI ISA

Il D.P.C.M. 27/06/2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 29/06/2020, ha prorogato il termine dei versamenti dei contributi fiscali per i soggetti interessati dagli indici di affidabilità fiscale (ISA), introdotti da Agenzia delle Entrate a partire dall’anno di imposta 2018.
I versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali potranno pertanto essere effettuati entro il 20 luglio 2020 senza maggiorazione, oppure dal 21 luglio al 20 agosto 2020 maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
Le disposizioni riguardano anche i contribuenti che presentano cause di esclusione o inapplicabilità degli ISA, compresi quelli che adottano il regime di cui all’art.27, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011 n.98, nonché quelli che applicano il regime forfetario di cui all’art. 1, commi da 54 ad 89 della legge 23 dicembre 2014 n.190.
La proroga si applica, per i soggetti già individuati, anche al versamento del diritto annuale per l'anno 2020.
Per le imprese che non rientrano nelle casistiche individuate dalla norma rimane confermata la scadenza del 30 giugno 2020, con la possibilità di effettuare il versamento entro il 30 luglio 2020 con la maggiorazione dello 0,40%.

 


DIRITTO ANNUALE 2019:
NESSUN CAMBIAMENTO RISPETTO AL 2018

 
Anche per l'anno 2019 restano in  vigore l'art. 28, comma 1, del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114, che ha disposto la riduzione degli importi del 50% rispetto al 2014, nonché il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 22 maggio 2017, che ha autorizzato l'incremento della misura del diritto annuale del 20% per gli anni 2017-2018 e 2019 destinato al finanziamento di programmi e progetti strategici per la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.
Pertanto, le misure fisse e le modalità di calcolo di quanto dovuto alla Camera di Commercio di Cosenza per l’anno 2019, restano invariati rispetto al 2018.
Il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi salvo proroghe.
 
Per l'anno 2019 la scadenza ordinaria è fissata al 1 luglio 2019 con la possibilità di versare nei 30 giorni successivi a tale termine con la maggiorazione dello 0,40%.
Luglio 2019: la scadenza del 1.7.2019 è stata prorogata al 30 settembre 2019 per alcune categorie di contribuenti. Leggi l'informativa specifica relativa alla proroga.
 
Tutte le imprese riceveranno sulla casella pec dichiarata al Registro Imprese le seguenti informative:
-Informativa 2019 Imprese iscritte nella Sezione Ordinaria
-Informativa 2019 Imprese iscritte nella Sezione Speciale e Only REA

 

Collegandosi al sito dirittoannuale.camcom.it ‘Calcola e paga’ si può procedere a calcolare agevolmente l’esatto importo da versare, con la disponibilità della soluzione di pagamento online offerta dalla piattaforma pagoPA, realizzata dall’Agenzia per l’Italia digitale.


Le imprese possono controllare i propri versamenti relativi al diritto annuale

A partire dal 12 luglio 2017, l'impresa ha la possibilità di consultare la propria pagina riepilogativa dei versamenti effettuati; il servizio è reso disponibile in forma gratuita per i legali rappresentanti (o soggetti da essi delegati) delle PMI iscritte al Registro delle Imprese e permette la consultazione delle seguenti informazioni:
- Lista delle ultime tre annualità di competenza e degli enti camerali per cui l’impresa è tenuta al pagamento del diritto annuale in riferimento alle sue iscrizioni al Registro Imprese per ogni annualità disponibile e per ogni ente camerale
- eventuale maggiorazione camerale applicata per l'annualità

- eventuale fatturato di riferimento della sede di impresa, utile al calcolo del dovuto e pervenuto all'ente camerale da Agenzia delle Entrate

- importo pagato

- dettaglio dei versamenti eseguiti (data versamento, tributo, importo)
 
L'acceso al servizio è digitale, ovvero con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Visita la pagina di accesso per l'utilizzo delle nuove funzioni: https://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/public/loginAziende
Le Camere di commercio sono ogni giorno al fianco delle imprese e il Diritto Annuale versato dalle stesse ritorna al territorio attraverso il gran numero di servizi offerti alle imprese.
 
 

 

 
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Scadenza:
Sui certificati rilasciati dalle PP.AA. è apposta, a pena di nullità, la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della P.A. o ai privati gestori di pubblici servizi”. (Modifica  introdotta dall’art. 15 della L. 183/2011, in vigore dal 1° gennaio 2012, in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive)
Pertanto i soggetti privati (società/imprese individuali) non possono più presentare certificati del Registro delle Imprese alle PP.AA. o ai gestori di pubblici servizi ma devono predisporre una dichiarazione sostitutiva di tale certificato, firmata dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa, corredata dalla copia del documento di identità.
Poiché, in genere, le informazioni presenti nel certificato del Registro delle Imprese sono numerose e complesse, coloro che temono di riportarle nella dichiarazione in modo incompleto o non corretto, anche con riguardo alle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni false o mendaci,
possono comunque richiedere alla Camera di Commercio un “modello di dichiarazione sostitutiva” contenente dette informazioni.
La dichiarazione non deve essere sottoscritta in presenza dell’addetto allo sportello, quindi può essere richiesta da chiunque e non necessariamente dal soggetto che la firmerà.
E’ sufficiente che il richiedente precisi allo sportello il nominativo del firmatario, in modo che lo stesso sia inserito nell’intestazione della dichiarazione.
Il modello non riporta le informazioni relative all’inesistenza di procedure concorsuali a carico dell’impresa. Per fornire tali informazioni, qualora necessarie all’adempimento da assolvere,
l’impresa dovrà comunque integrare il modello di dichiarazione sostitutiva, predisponendo, a sua cura, apposite dichiarazioni.

MODALITA' DI RICHIESTA 

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Scadenza:
a. Atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori distintamente per ogni procedura
art. 37, c. 1, lett. b) D. Lgs. n. 33/2013; artt. 21, c. 7 e 29, c. 1, D. Lgs. n. 50/2016; art. 1, c. 505, L. 208/2015 disposizione speciale rispetto all'art. 21 del D.Lgs.


Atti relativi alle procedure per l'affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere di concorsi pubblici di progettazione, di concorsi di idee e di concessioni.

- Avvisi di preinformazione
  Non sono attivi, alla data odierna, avvisi di preinformazione

- Delibere e Determine a contrarre

- Avvisi, bandi ed inviti in corso
 
- Avvisi, bandi ed inviti scaduti

- Avvisi sui risultati della procedura di affidamento

- Avvisi sistema di qualificazione
  Nessun dato da rilevare

- Affidamenti affidamenti diretti di lavori, servizi e forniture di somma urgenza e di protezione civile
  Nessun dato da rilevare

- Informazioni ulteriori


Provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni all'esito delle valutazioni dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali
Nessun dato da rilevare

Composizione della commissione aggiudicatrice e i curricula dei suoi componenti
Nessun dato da rilevare

Resoconti della gestione finanziaria dei contratti al termine della loro esecuzione
Contenuto in aggiornamento

Contratti di acquisto di beni e di servizi di importo unitario stimato superiore a € 1 milione.
Nessun dato da rilevare




b. Informazioni sulle singole procedure in formato tabellare
art. 4 Del. ANAC n. 39/2016; art. 1, c. 32, L. n. 190/2012; art. 37, c. 1, lett. a) D.Lgs. 33/2013

Anno 2018 - documento in formato XML
Anno 2019 - documento in formato XML
Anno 2020 - documento in formato XML

 


c. Atti relativi alla programmazione di lavori opere servizi e forniture   
art. 37, c. 1, lett. b) d.lgs. n. 33/2013 artt. 21, c. 7, e 29, c. 1, d.lgs. n. 50/2016

Programmazione biennale acquisti di forniture e servizi 2019-2020

Programmazione triennale lavori pubblici 2019-2021
Nessun dato da rilevare

 

Delibere CdA:

Anno 2023

Anno 2024

Anno 2025

Bandi di gara:

Determine 2023

Determine 2024

Determine 2025

Determine 2026

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Scadenza:

- Dati società partecipate
  art. 22, c. 1, lett. b), art. 22, c. 2 del D.Lgs. 33/2013
  Nessun dato da rilevare

 

- Collegamento siti istituzionali società partecipate
  art. 22, c. 3 del D.Lgs. 33/2013
  Nessun dato da rilevare

 

- Provvedimenti
  art. 22, c. 1, lett. d)bis del D.Lgs. 33/2013
  Nessun dato da rilevare

 

- Enti di diritto privato controllati
  art. 22, c. 1, lett. c), c. 2, c. 3 e art. 20, c. 3 del D.Lgs. 39/2013
  Nessun dato da rilevare

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Scadenza:

Manifestazione di interesse preparazione ai mercati esteri 2024

 

La Camera di Commercio di Cosenza sostiene le PMI della provincia nei processi di internazionalizzazione attraverso l’offerta di un pacchetto di servizi di tipo informativo, di monitoraggio dei mercati esteri, di formazione e orientamento all’export, di incoming e outgoing.
Per aderire, consulta la manifestazione di interesse.

I servizi, offerti gratuitamente alle micro, piccole e medie imprese della provincia di Cosenza, si suddividono in:

 


A. Servizi di informazione, formazione, prima assistenza e b2b virtuali nei seguenti ambiti:

  • Inbuyer multisettoriale: Piattaforma di incontri di business matching on line format fiera;
  • Inbuyer 365: Vetrina on line per l’esposizione dei prodotti delle aziende;
  • DigIT Export e Servizi digitali: Piano Export Digitale, Assesment, Webinar e Workshop;
  • Formazione NIBI: Export tascabile (pillole informative sull’export on demand); Master in Internazionalizzazione e Sviluppo organizzativo; Focus geografici e settoriali su Paesi esteri;
  • Formazione Executive su strategie per l’export;
  • La Finanza per l’export: Webinar informativi; webinar specifici su alcuni filoni settoriali; Help desk e prima assistenza finalizzata a fornire un primo livello di indirizzo e supporto concreto sulle misure di finanziamento;
  • Marketing territoriale per il Turismo: assesment di turismo sostenibile per il successivo ottenimento di certificazioni di sostenibilità per la competitività internazionale di impresa e destinazione l’avvio dell’identificazione delle eccellenze locali funzionali allo sviluppo e la valorizzazione del territorio all'estero, avvio di un percorso di webinar per le imprese turistiche con focus sulla sostenibilità e sul rafforzamento della proiezione internazionale;
  • Progettazione Europea, PNRR e Finanziamenti internazionali: webinar e dossier informativi per le imprese prima assistenza; incontri one-to-one di orientamento Prima Assistenza; helpdesk portale incentivi service (monitoraggio opportunità, valutazione e presentazione di progetti);
  • EU Tender: facilitare la partecipazione delle imprese alle gare d'appalto europee e internazionali attraverso webinar informativi, one to one con l’impresa, laboratori di formazione;
  • Sostenibilità ESG. Be Global: promuovere la sostenibilità ESG delle imprese come leva per la competitività internazionale attraverso l’erogazione di incontri one-to-one di orientamento, assessment formazione, laboratori e corsi formativi operativi (in raccordo con NIBI), coaching di approfondimento sui piani di azione per le imprese;
  • Export Readiness e Piani Export: assistenza finalizzata a fornire un indirizzo sulla strategia di internazionalizzazione più appropriata per il profilo aziendale.

Per approfondimenti: https://promositalia.camcom.it/chi-siamo/sedi/cosenza.kl 

 


B. Servizi relativi alla partecipazione di eventi in presenza

Iniziative previste:

 

  • GERMANIA - Monaco di Baviera - 8 Luglio 2024 - Taste italian excellence 

Settore di intervento: Agroalimentare e vino – SEGMENTO GOURMET – TOP
- Acquisto spazio collettivo ed allestimento, mentre gli oneri di transfer, vitto e alloggio, sono ad esclusivo carico delle imprese partecipanti;
- Presentazione prodotti e relativa degustazione, presenza di importatori, distributori, retailers e gourmetshops provenienti dal Sud del Paese e giornalisti settori specializzati;
- Organizzazione di una conferenza stampa e di tre masterclassescon i prodotti prescelti delle imprese partecipanti funzionali al mercato tedesco.
- Organizzazione 3 masterclass e 1 Conferenza stampa con showcooking;

- Webinar di 3 ore sul mercato tedesco a cura di ICE alla presenza di un importatore che illustra il modo di operare.


Le imprese verranno selezionate esclusivamente in caso di riconoscimenti/premi internazionali nazionali che testimoniano oggettivamente l’altissima qualità dei prodotti.

Numero massimo di imprese ammissibili: 6

 

  • Cosenza’s Food & Wine in Belgium II Edizione

Acquisto spazio collettivo ed allestimento per eventi nel mercato belga riservato alle imprese che hanno già partecipato alla manifestazione tenutasi a Bruxelles nel 2023, mentre gli oneri di transfer, vitto e alloggio, sono ad esclusivo carico delle imprese partecipanti. Sarà inoltre garantita la partecipazione ad ulteriori nuove imprese che verranno ammesse in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda. 

Il numero di imprese ammissibili: 15

 

  • Fiera Biolife di Bolzano

La Camera assicurerà gli spazi e l’allestimento in fiera, mentre gli oneri di transfer, vitto e alloggio, sono ad esclusivo carico delle imprese partecipanti. Maggiori dettagli saranno forniti durante l’organizzazione dell'evento. Il numero di imprese massime ammissibili verrà stabilito nel corso dell’organizzazione dell’evento. 

Il numero di imprese ammissibili: 8

 

Per approfondire i servizi sopra elencati contattata i seguenti riferimenti:
giuseppe.cuda@promositalia.camcom.it
3358740568

 

Attività promozionali, informative e servizi per l'Internazionalizzazione delle imprese

 

- I servizi Infoexport - Quesiti ad esperti su tematiche di Internazionalizzazione: Visita la pagina dedicata.

 

- La Newsletter informativa "Mosaio Europa", si propone di fornire aggiornamenti e novità legislative in ambito europeo, unitamente a schede di approfondimento sulle tematiche europee d’interesse; in Spazio Europa sono disponibili le edizioni settimanali degli strumenti di monitoraggio legislativo e di monitoraggio bandi. Visita la pagina dedicata dove potrai scaricare i relativi contenuti.

 

1 marzo 2023: STAY EXPORT – Informazione, formazione e accompagnamento all’estero (annualità 2023) - Leggi l'avviso completo

Nell’ambito del Progetto Stay Export, finanziato da Unioncamere (l’Unione Italiana delle Camere di Commercio) a valere sul Fondo Intercamerale di Intervento 2022 e in stretto collegamento con le iniziative realizzate nell’ambito del Progetto SEI (Sostegno all’Export dell’Italia), la Camera di Commercio di Cosenza avvia un insieme di azioni finalizzate ad aiutare le imprese esportatrici a fronteggiare le difficoltà sui mercati internazionali rilevate in questa fase a seguito conflitto russo-ucraino e pandemia per rafforzare la loro presenza all’estero, attraverso la costruzione di un percorso di orientamento e assistenza articolato.

A seguito di una puntuale valutazione del grado di interesse e delle effettive capacità e potenzialità di presenza dell’impresa nei diversi paesi esteri, sarà prevista una attività di affiancamento personalizzato a distanza (web-mentoring) offerto dalla rete delle Camere di commercio Italiane all’estero (https://www.assocamerestero.it/camere).

Tutti i servizi saranno erogati dalla rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, che attueranno le iniziative previste per conto di Unioncamere.

Come indicato nell'art. 3 dell'avviso, le adesioni saranno ritenute valide a seguito del caricamento sulla piattaforma https://www.sostegnoexport.it  nell’apposita Sezione “Registrazione a Stay Export” come specificato punto 3.1 dell'avviso, dal 1 marzo e sino al 15 marzo 2023.

Consulta l'avviso per partecipare all'iniziativa.

 

 


21 novembre 2022: Servizio di prima consulenza in tema di Finanza Agevolata per l’Internazionalizzazione

Il servizio (promosso da Promos Italia, in collaborazione con la Camera di Commercio di Cosenza) si svolgerà in modalità a distanza (on line) il giorno martedì 13 dicembre ore 10.00 ed è rivolto a 20 imprese aventi sede legale e/o operativa nella provincia di Cosenza, in regola con il pagamento del diritto annuale camerale. NON saranno ammesse società di consulenza e liberi professionisti. Per partecipare è necessario registrarsi, tramite il link dedicato, entro il 6 dicembre 2022. Saranno accolte le iscrizioni in ordine cronologico di arrivo, fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Per approfondimenti, visita la pagina dedicata realizzata da Promos Italia. Locandina - Link per iscrizione entro il 6 dicembre 2022 - Tel. 0984 93 87 84.

 

 


5 aprile 2022: Progetto INBUYER - Evento FOOD
La Camera di Commercio di Cosenza, offre alle aziende cosentine la possibilità di incontrare buyer esteri  attraverso il servizio InBuyer Digital.
Il progetto Inbuyer, supporta le aziende nel processo di internazionalizzazione tramite appuntamenti on line di business matching.
Dal 12 al 14 aprile 2022, si terrà l'evento dedicato al FOOD (categorie: ACETO - BEVANDE ANALCOLICHE - CAFFÈ - CIOCCOLATO - CONDIMENTI/SALSE/SUGHI - CONSERVE - DOLCI - FARINA - HEALTHY FOOD AND SNACKS - MIELE - OLIO - PANE E PRODOTTI DA FORNO - PASTA - PASTI PRONTI - PRODOTTI CASEARI - RISO - SALUMI - SNACK DOLCI E SALATI) nell'ambito del progetto InBuyer.
L'iscrizione on line dovrà pervenire entro e non oltre giorno 7 aprile 2022 utilizzando questo link di iscrizione - Locandina FOOD - Brochure progetto InBuyer
Per assistenza scrivi a incomingbuyer@promositalia.camcom.it - per info su InBuyer, visita il sito www.inbuyer.it

 

 

24 febbraio 2022 - Avviso di selezione Progetto Cosenza Food Days@Expo Dubai
Per approfondimenti visita la pagina dedicata contenente l'avviso e la modulistica di partecipazione.  Scadenza termine di presentazione adesioni: 1 marzo 2022
Seminario gratuito "Doing Business in EAU"
del 2 marzo 2022 propedeutico al progetto su Dubai - Locandina e info per la registrazione sul webinar.
Nei giorni 22 e 23 marzo 2022 si svolgeranno le attività promozionali previste dal progetto con la somministrazione dei prodotti selezionati - Locandina.

 

 

16 febbraio 2022 ore 9:30 webinar "Doing Business in EAU"
Il seminario (durata 4 ore) proporrà una prima analisi del mercato degli EAU relativamente al settore food and drink - Registrazione on line entro 15/02/2022
La partecipazione al seminario è gratuita, previa profilazione al portale del Progetto SEI - Locandina con info per la registrazione al webinar

 

 

Progetto Winex: nuove opportunità commerciali tra imprese italiane ed armene
Il progetto Winex (promosso da Eurochambres) rientra tra le attività di EU4Business: Connecting Companies, finanziato dall'Unione Europea. Consulta la pagina dedicata per rimanere aggiornato sulle attività.
23/02/2022: pubblicato l'avviso rivolto alle aziende interessate - scadenza di presentazione candidature: 7 marzo 2022. Visita la pagina dedicata.

 

 

28 gennaio 2022 ore 12:00: Appuntamento con Smart Export

Evento promosso in collaborazione con:
- UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
- MAECI, AGENZIA ICE E CRUI
sono lieti di presentare: SMART EXPORT - L'Accademia digitale per l'internazionalizzazione delle PMI

Smart Export 28 gennaio 2022 ore 12:00  Info - Locandina e Programma - Registrazione on line

 


 

- Camera di commercio di Cosenza: Piano di sviluppo 2021 per l’internazionalizzazione - clicca qui per maggiori info sulle attività (7 maggio 2021).
 

Piano di sviluppo per l'internazionalizzazione

 


 

 

2 dicembre 2021: Seminario di presentazione terza annualità del Progetto SEI - lunedì 13 dicembre 2021 dalle ore 11:30 alle 13:00 - Locandina

La Camera di Commercio di Cosenza presenta la terza annualità del Progetto SEI (Sostegno all’Export dell’Italia) promosso da Unioncamere e finalizzato ad affiancare le imprese che intendono aprirsi ai mercati internazionali.

Tutte le informazioni circa il Progetto e le attività previste saranno illustrate in occasione del seminario.

Seguiranno (dalle ore 14:30 alle 17:30) gli incontri ono-to-one con l'esperto, riservati alle aziende che intendono effettuare un check-up della propria attività (è necessario specificare sul modello di registrazione, l'incontro con l'esperto, di cui sarà fornita conferma dell'orario).

La partecipazione è gratuita previa registrazione online. Clicca qui per la registrazione entro il 10/12/2021. - Locandina

 


24 novembre 2021: progetto Italian Food Days @Expo Dubai - nell'ambito di Ready2Expo 2021-22
Esposizione di prodotti agroalimentari presso il gourmet food store “jones the grocer” Emirati Arabi Uniti – febbraio 2022
“Operazione finanziata dal Piano di Azione e Coesione (PAC) Calabria 2014/2020 - Asse 3 "Competitività dei sistemi produttivi" - Obiettivo specifico 3.4 Incremento del livello di internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi" 2. La Regione Calabria è autorizzata a utilizzare i risultati del Progetto, al fine di garantirne diffusa pubblicità e renderli disponibili al pubblico."

In collaborazione con Promos Italia, è stato elaborato il progetto Italian Food Days @Expo Dubai con l'obiettivo di supportare l'ingresso o il consolidamento delle aziende cosentine negli Emirati Arabi Uniti (EAU) e nei mercati del Golfo.
Il progetto è rivolto alle aziende rappresentanti i prodotti di eccellenza, DOP e/o biologici del territorio cosentino: liquirizia, fichi, peperoncini, prodotti a base di agrumi, olio di oliva extravergine, etc.
Si comunica che per ragioni legate alla normativa locale, NON saranno ammessi prodotti freschi e surgelati, prodotti e bevande alcoliche, prodotti a base di carne (ad eccezione di quelli che siano già certificati HALAL, con documentazione riconosciuta dalle autorità  locali degli EAU).
Documentazione: Manifestazione di InteresseAllegato A - Allegato B - Allegato C - Allegato D
Per aderire all'iniziativa è necessario inviare tramite PEC, i documenti sopra indicati, entro venerdì 10 dicembre 2021 (la scadenza per l'adesione è stata prorogata al 31 dicembre 2021) al seguente indirizzo PEC: promositaliascrl@legalmail.it

 


23 novembre 2021, seminario in presenza su Web marketing per l'internazionalizzazione - Partecipazione gratuita - registrarsi entro il 17.11.2021 - Slide utilizzate dal Dr. Fabbrucci


Dal 18 novembre 2021: Export Flying Desk
L'Agenzia ICE, con la Camera di Commercio di Cosenza, organizza nei mesi di Novembre e Dicembre 2021 degli incontri con i funzionari Export Flying Desk - link per la prenotazione
Per poter avere una consulenza personalizzata, sono stati anche programmati degli incontri in presenza per i giorni 18 e 25 novembre, nonchè il 2, 9 e 16 dicembre presso il Salone Mancini della Camera di Commercio di Cosenza sita in via Calabria, n. 33
Consulta la locandina


3 settembre 2021: visita la pagina dedicata al progetto STAY EXPORT 2021: il progetto del sistema camerale per le PMI - Scadenza 30.09.2021


 

Contatti:
- Responsabile Ufficio 10 Camera di Commercio Cosenza - D.ssa Brunella Dho: brunella.dho@cs.camcom.it
- Referente sportello Promos Italia sede di Cosenza - D.ssa Maria Francesca Calabria: cosenza@promositalia.camcom.it

 

 

 

 

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Scadenza:

Tipologie di procedimento
art. 35, c. 1 lett. a), b), c), d), e), f), g), h), i), l) D.Lgs. n. 33/2013; art. 1, c. 29, L. n. 190/2012 Fattispecie non presente

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Scadenza:

- Provvedimenti organi indirizzo politico
  D.Lgs. n. 33/2013 – art 23 c. 1
  art. 1 c. 16 L. n. 190/2012
  Fattispecie non presente



- Provvedimenti dirigenti amministrativi
  D.Lgs. n. 33/2013 – art. 26 c. 1
  art. 1 c. 16 L. n. 190/2012

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Scadenza: